L’AUSTRALIA BRUCIA: AUTORITÀ ORDINANO LA SOPPRESSIONE DI 10MILA CAMMELLI E ARRESTANO 180 PIROMANI

DI PATRIZIA ING.LASSANDRO

A Sydney sono stati arrestati più di 180 piromani di cui il 70% minorenni, con l’accusa di aver innescato 29 incendi solo nella regione di Shoalhaven nel sud-est del Nuovo Galles del Sud, a Queensland, Victoria, nell’Australia Meridionale e in Tasmania. Le vittime dei devastanti incendi sono circa 25, la stima è ancora in via di definizione.
Destano molta preoccupazione due estesi incendi negli altopiani meridionali perché tendono ad unirsi e se dovesse accadere si creerebbe uno tra gli incendi più devastanti che la storia ricordi.
Qualche lieve e tanto atteso temporale al sud del continente australiano sta dando un po di respiro agli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e soccorso ma le previsioni meteo non lasciano ben sperare. L’aria è irrespirabile e vengono fornite mascherine ai cittadini. Le immagini riportate sono impressionanti e drammatiche. Il cielo è diventato rosso, il fumo e la fuliggine rendono la visibilità scarsa ostacolando i soccorsi aerei. Centinaia di voli e servizi postali sono stati cancellati. Lunedì sono stati chiusi i centri di assistenza all’infanzia, negozi, musei e il Dipartimento degli Affari interni ha chiuso i suoi uffici fino a mercoledì.

Il primo ministro Scott Morrison è stato duramente accusato di non aver fatto tutto il possibile per prevenire questo disastro e di voler politicizzare la crisi a suo vantaggio dopo aver trasmesso uno spot pubblicitario sul dispiegamento di forze.

A pagarne le conseguenze saranno anche 10mila cammelli selvatici che vivono nell’Australia Meridionale perché saranno abbattuti dai tiratori professionisti in elicotteri a partire da domani per ordine del capo della comunità degli aborigeni di Anangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara. La terribile decisione è stata presa per impedire agli animali di consumare la tanto preziosa acqua. Una mattanza che si poteva e forsi si può ancora evitare.
Il fumo tossico ieri è arrivato a Melbourne, in Victoria. Centinaia di turisti sono stati salvati dalla marina militare. Per aiutare l’Australia che brucia stanno arrivando milioni di dollari donati da tutto il mondo con la speranza che si possano salvare da un atroce destino anche i cammelli assetati.