LIBIA, DOPO L’OSSESSIONE MIGRATORIA SCOPRIAMO CHE C’E’ UNA VERA GUERRA

DI ENNIO REMONDINO

Allarme Ue, pericolosa escalation del conflitto. Secondo Mosca Tripoli ha riconquistato Sirte. Le forze di al-Sarraj avrebbero anche arrestato dozzine di prigionieri di guerra, sequestrato 20 mezzi e ucciso 50 persone tra i soldati dell’esercito di Haftar La crisi libica preoccupa l’Europa tanto che, dopo un affrettato vertice straordinario tra Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna con l’Alto Rappresentante per le politiche Ue Josep Borrell, spedisce Luigi di Maio a Istanbul, per incontrare il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu. È emergenza  e l’Europa o disunita o peggio, senza idee, rincorre la quarta sponda mediterranea che ora scopre abitata non solo da migranti che muoiono di fame sul petrolio, ma anche da molto più pericolosi personaggi. Della crisi che incombe invece sull’intero pianeta (e la Libia pare una caramella), Usa Iran dopo l’assassinio di Soleimani, rinvio a prendere tempo e capire meglio i protagonisti e posizioni delle forze in campo: riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue solo venerdì… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Libia, dopo l’ossessione migratoria scopriamo che c’è una vera guerra