AMMUINA A SANREMO

DI MARCO MOLENDINI

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Facite ammuina», ovvero «tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora: chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta: tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio». L’antica presa in giro dei regolamenti marinari del Regno delle Due Sicilie s’addice seriamente al nuovo Sanremo del capitan Amadeus. Il conduttore senza qualità della tv di Stato ha capito una cosa fondamentale: il Festivalone è un pretesto. Una singolare occasione per mettere insieme tutto quello che si può mettere, un telepanettone musicale farcito di consuete banalità, dove bisogna dire che le canzoni sono al primo posto (si dice sempre così ma non è mai così) e dove, parola del capitano Amadeus, «non si sa mai cosa potrà accadere». Ma in realtà si sa benissimo. A Sanremo tutto è scontato e lo sarà anche stavolta come racconta l’ultima novità, l’elenco dei cantanti che il direttore artistico ha consegnato a Repubblica (ma una volta non era la Rai che si vendeva in diretta la notizia?), un poltiglione di reduci antichi, reduci recenti, polvere di talent e un po’ di quel becchime che i ragazzi consumano come i popcorn, formato da rapper e trapper che spuntano sotto gli alberi come i funghi.
E allora ecco rispolverati reduci eterni come Marco Masini e Michele Zarrillo, altri reduci sparsi come Irene Grandi, Le Vibrazioni,, Raphael Gualazzi, concordati ritorni immediati come quelli di Achille Lauro, coppie d’occasione come Bugo e Morgan, ecco ripescati dai talent come Alberto Urso, vincitore di Amici, ex come Elodie, Giordana Angi e Riki ex X Factor come Enrico Nigiotti e Anastasio, la star di The Voice Elettra Lamborghini, tra le sue qualità canore ci sono 42 piercing, e poi Diodato, la sua ex Levante, i rapper Junior Cally e Rancore, il gruppo indie rock I pinguini tattici nucleari che dicono «tra 10 anni speriamo di essere i Coldplay», i neo arruolati Pelù e Paolo Jannacci. Infine l’ex vincitore Francesco Gabbani. A loro il compito di fare ammuina musicale, mentre il resto del casino viene affidato alle incursioni di Fiorello, segno di amicizia e garanzia di successo auditel, che a detta del capitano dell’Ariston «potrà uscire e entrare quando vuole», di Roberto Benigni anche lui con licenza di far quello che gli pare, Tiziano Ferro, tutte le sere, dieci donne dieci a condire il soufflè. Quote rosa per stare con la coscienza in pace ma non si capisce a fare che cosa, visto che l’arruolamento prevede umanità varie compresa Rula Jebreal, che, assicura il capitano, «non viene a Sanremo a fare politica», ma non si sa a fare che cosa.
Ultimo capitolo i superospiti: Amadeus punta in alto. Madonna gli sfugge perchè dice è impegnata in un tour, che in realtà ha sospeso perchè Lady Ciccone non ce la fa fisicamente. L’altra è Lady Gaga, sempre che dica sì e anche lei sbarchi all’Ariston per fare quello che le pare.