E’ MORTO ITALO MORETTI GIORNALISTA DEMOCRATICO

DI VANNI CAPOCCIA

E’ morto il giornalista Rai Italo Moretti. A diciassette anni iniziò la sua attività giornalistica a Perugia, città alla quale è rimasto sempre legato, con collaborazioni presso le redazioni locali di quotidiani nazionali.

Nel 1966 entrò presso la sede umbra della Rai diventando subito dopo radiocronista del Giornale Radio. Si è occupato di sport, cronaca, politica interna, politica estera fino a diventare direttore del Tg3.

Fondamentale il suo impegno dal 1968 come corrispondente dall’America latina. Si deve anche alle sue corrispondenze se divennero chiare le complesse vicende di quella terra. Compresi i passaggi dalla democrazia a regimi militari e golpisti in Cile, Argentina, Uruguay. Li raccontò contribuendo a far nascere in Italia un’opinione pubblica che rifiutò e combatté quei regimi totalitari e e accolse gli esuli da quei paesi. Seguì, tra l’altro, il ritorno del Cile alla democrazia e tutta la vicenda delle madri di Plaza de Mayo alle quali è stato e rimase sempre molto vicino.

Il giornalismo democratico italiano perde un suo attento e significativo rappresentante. Perugia e l’Umbria alle quali è stato sempre affettivamente legato perdono un loro figlio. In particolare Perugia che aveva scritto il suo nome nel Libro d’Oro della città, dove accettava sempre di tornare se invitato, aveva mantenuto amicizie e viveva il fratello Luciano anche lui giornalista e come Italo scomparso.