A SANREMO PAVONE, TOSCA E GRANDI OSPITI

 

 Ma non era la Rai che si giocava giustamente la carta  jolly della comunicazione della intera lista del big in gara al Festival?  

(Toto Torri)

Forse ricordo male? No,ricordo bene,anzi  fino ad alcuni anni fa, una settimana prima dell’inizio della messa cantata   di Raiuno, il grande evento, la stampa tutta veniva convocata a Sanremo e il direttore artistico -conduttore,  insieme al capo struttura di Rauno, al direttore di rete e talvolta anche a quache alto papavero , si tagliava il nastro  dell’evento canoro , si era ufficialmente in piena festivaliera atmosfera, con le solite domande dei soliti ignoti, una   volta l’anno al centro dell’attenzione.

 Primissima conferenza stampa e bugie annuali,” Le canzoni , la musica sono l’essenza della rassegna e debbono occupare la prima posizione”,in pratica la coralità della ipocrisia, da 70 edizioni non è mai  accaduto .Il 4 febbraio si darà fiato alle trombe , che la festa cominci.Ormai il polpettone e’ pronto , si sta aspettando il sapiente taglio a fettine e distribuirle nel corso delle 5 serate. Invece il Festival, in verità, è un grosso show, il più atteso della intera stagione e gli addetti,ci ficcano tutto quello che possono . Per ora,  sicuri sono Fiorello, Jovanotti, gratis? Addirittura Roberto Benigni? Tiziano Ferro che dicono vorrebbe cantare tutte le sere.

  Amedeus , invece  . è alla caccia di Madonna e Lady Gaga, ma sembrano siano  impegnate, ma non è detto. I tempi in scaletta ll direttore artistico li sta facendo ,  conosce i tempi di chiusura dei giornali?   

  1. Il cast  da 22 a 24,  Amadeus arbitro  assoluto e non si capisce il perchè ,la Rai il 6 gennaio  ha dovuto cambiare il regolamento del Festival e con un magistrale colpo di teatro, il direttore artistico ha comunicato ad un solo  quotidiano il cast dei big, improvvisamente 24. Una sua idea geniale per pararsi da cosa, dallo schiaffo che il settimanale Chi, Mondadori, la concorrenza, ha dato , con la pubblicazione  completa dei partecipanti al Festival, 10 giorni prima che la farsa de “I Soliti Ignoti,” con Amadeus al comando, la raccontasse al pubblico televisivo, per poi riportarci al Festival, la 74enne  Rita Pavone straordinaria ai suoi tempi,ma ora largo ai giovani. Inoltre Rita, tempo fa, ha avuto un importante malore al cuore, tanto che i cardiologi le avevano proibito di cantare e Tosca ancora è incredula,pensava in effetti ad una telefonata beffa del grande Fiore.

Invece Amadeus  ha fatto diventare  magicamente tutto vero.Bravo.

t.t