LE NOTIZIE DEL GIORNO 12 gennaio 2020

DI MARINA POMANTE

Le notizie del giorno 12 gennaio 2020

 

LIBIA nella notte scattato il cessate il fuoco. Ahmed Al Mismari, portavoce dell’ Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar, ha annunciato in un video il cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte. Una dura rappresaglia, ha affermato, verrà attuata contro chi non lo rispetterà. Il capo del Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico (Gna), Fayez al Serraj, ha infatti accettato il cessate il fuoco proposto da Turchia e Russia al quale hanno aderito anche le forze del generale dell’Est, Khalifa Haftar. Nella notte sulla pagina media del Gna, il premier libico Sarraj con un comunicato ha aderito al cessate il fuoco con la promessa di difendersi in caso di sua violazione. Ha invitato le parti a una trattativa sotto egida Onu su come pervenire ad una tregua duratura e a lavorare con tutti i libici per una conferenza nazionale in vista della Conferenza di Berlino per giungere alla pace.

ROMA il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato con il primo ministro libico Fayez Sarraj. “Siamo estremamente preoccupati, ha detto Conte, per l’escalation” in Libia gli ultimi sviluppi stanno rendendo un paese una polveriera con forti ripercussioni, temiamo, sull’intera regione”. Bisogna “assolutamente fermare il conflitto interno e le interferenze esterne”. “L’Italia ha sempre linearmente, coerentemente lavorato per una soluzione politica, per contrastare l’opzione militare, ritenendo l’opzione politica l’unica prospettiva che possa garantire al popolo libico benessere e prosperità. Non abbiamo altri obiettivi, non abbiamo agende nascoste” ha detto il premier. “Possiamo rivendicare come Italia e governo in particolare, una posizione lineare e coerente nel linguaggio, nelle azioni e negli obiettivi”. Conte “Lunedì sarà in Turchia e martedì in Egitto e ha già in programma colloqui telefonici con leader di governo e presidenti di vari Paesi che sono coinvolti nello scenario libico. “Voglio continuare a tessere questa tela che deve portarci a una soluzione pacifica”.

MIGRANTI naufragio nell’Egeo, 11 morti, tra cui otto bambini, sono morti dopo che la loro imbarcazione è affondata nelle acque al largo di Cesme, in Turchia. È l’agenzia di stampa turca Anadolu a darne notizia. Secondo le autorità turche, otto persone sono state tratte in salvo, anche se non è stata resa nota la nazionalità delle vittime. La località turistica turca di Cesme è uno dei principali punti di approdo dei migranti che arrivano in Grecia dalle coste turche.
Questa nuova tragedia avviene a poche ore dal naufragio, dell’isola greca di Paxi, nel mar Ionio, dove sono morte almeno 12 persone, che tentavano probabilmente di raggiungere le coste italiane. Sull’imbarcazione affondata, secondo la Guardia Costiera ellenica, viaggiavano circa 50 persone. Venti migranti sono stati salvati.

 

ELEZIONI EMILIA ROMAGNA. Si accende il duello per le Regionali tra Salvini e Zingaretti. Dalla svolta annunciata dal segretario del Pd al caso Gregoretti al referendum sul taglio dei parlamentari, i temi caldi della politica si intrecciano con la battaglia per l’Emilia Romagna

GENOVA. Schianto in auto, due morti carbonizzati. Il Tragico incidente e successo nella notte in corso Europa: due persone, forse due giovani, sono morti carbonizzati nella vettura su cui viaggiavano. alle 2.30 nella careggiata in direzione centro. La vettura è andata completamente distrutta nel rogo: sarebbe un’Alfa Romeo Giulia, di cui però non si conosce la targa, che si è sciolta nell’incendio. Un terzo passeggero è stato salvato dai passanti che lo hanno estratto dall’auto in fiamme; soccorso e trasferito al San Martino in codice giallo.
Ancora ignota l’identità delle due vittime. Per consentire i soccorsi e i rilievi del caso, Corso Europa è rimasto chiuso al traffico in entrambe le direzioni poi le due corsie sono state riaperte alle prime luci dell’alba, a distanza di poche ore una dall’altra. Fra le ipotesi prese in considerazione, l’eccessiva velocità.

PIEMONTE. Incidente sul lavoro 26enne muore schiacciato in acciaieria. È successo nella notte nel Verbano-Cusio-Ossola. Un 26enne è morto a Pallanzeno, nella ditta Travi e Profilati, azienda che si occupa della produzione di acciaio. Lo ha reso noto il 118.
 Il 26enne è morto schiacciato da alcune putrelle di ferro che stava scaricando da un camion. Sul posto sono intervenuti, con i sanitari del 118, i carabinieri e i tecnici dello Spresal. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.
    La Travi e Prifilati di Pallanzeno, in Ossola, dà lavoro a circa duecento persone.

 

ROMA. Lite tra clienti all’Ikea: volano piatti, bambina ferita

La piccola è stata colpita ad una gamba, per fortuna solo in modo lieve

 

MALTA, Primo ministro Robert Abela. 42 anni, avvocato, è stato eletto leader del Partito laburista maltese, diventando anche primo ministro, dopo le dimissioni di Joseph Muscat, annunciate il primo dicembre. Muscat diede l’addio a causa delle accuse di interferenze nelle indagini sull’omicidio della giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia. Abela e figlio dell’ex presidente George e crea nel Paese una sorta di continuità col suo predecessore, Abela è stato scelto dalla maggioranza dei 17.500 elettori laburisti, che hanno votato per la prima volta direttamente il loro leader, per la sua promessa di continuare “con le ricette vincenti” di Muscat. L’antagonista era il chirurgo 52enne Chris Fearne, vicepremier uscente. 
Abela, attivista di lunga data del Partito laburista, è diventato membro del parlamento maltese solo durante le ultime elezioni legislative del 2017, convocate in anticipo da Muscat e vinte a mani basse dal suo partito nonostante un’ondata di scandali che hanno scosso il suo entourage. Abela governerà per soli due anni e mezzo, fino al settembre 2022.

AEREO ABBATTUTO, ragazzi e le ragazze di Amirkabir, Sharif e altre due università della capitale sono scesi in strada ieri. Hanno protestato contro gli stessi leader della Repubblica Islamica contestando il fatto che non fosse possibile che fossero all’oscuro di tutto e non sapessero niente della vera causa della tragedia. Molti dei giovani morti su quel volo erano studenti come loro. “Morte ai bugiardi”, gridavano, filmando le proteste con i telefonini. Slogan durissimi: “Khamenei assassino, si dimetta”. Emblematica dovrà essere la punizione per i responsabili. “Guardiani della Rivoluzione, giù le mani dall’Iran”. L’ambasciatore britannico Rob Macaire, che ha fotografato i manifestanti, è stato arrestato per alcune ore. Anche nei pressi dell’ambasciata italiana l’atmosfera era tesa, le proteste di 1.500 studenti sono state arginate con i lacrimogeni

 

USA 2020: Bloomberg, 1 miliardo per battere Trump. Anche se non otterrà la nomination dem. In tal caso, sosterrà Sanders o Warren

 

IRAN, proteste davanti all’ambasciata Gb, bruciata una bandiera. Arrestato e poi rilasciato l’ambasciatore di Londra , accusato di istigazione alle proteste. Appello di Trump: ‘non uccidete i manifestanti’

 

IRAQ Quattro razzi hanno colpito la base di Balad in Iraq dove sono di stanza anche truppe americane. Almeno quattro soldati iracheni sono rimasti feriti dai razzi. Lo fanno sapere le forze armate di Baghdad. Quasi tutte le truppe americane hanno lasciato la base negli ultimi giorni, con il montare della crisi con l’Iran dopo l’uccisione del generale Qassam Soleimani

 

FRANCIA. Il governo francese ha annunciato il ritiro “provvisorio” dal progetto di legge per la riforma delle pensioni del punto che creava più problemi con i sindacati, l’instaurazione di un’età di equilibrio a 64 anni per ottenere la pensione a tasso pieno. Ieri ci sono stati violenti scontri a Parigi alla manifestazione contro la riforma delle pensioni, prima ancora dell’arrivo del corteo alla Bastiglia. I manifestanti hanno caricato la polizia che hanno risposto con i lacrimogeni ai  cassonetti in fiamme e il lancio di oggetti, l’intero quartiere è stato teatro di incidenti. I disordini sono diminuiti di intensità all’avvicinarsi della Bastiglia e il grosso del corteo, nel quale si trovavano anche tutti i leader sindacali e centinaia di gilet gialli, ha ripreso a sfilare nella calma.

 

AUSTRALIA premier Morrison ammette gli errori nella gestione degli incendi. C’è un’immagine diventata virale in cui da del “negazionista” all’avversario politico che antepone alla realtà gli interessi delle compagnie minerarie. Morrison, che nel 2017 si presentò in Parlamento con un pezzo di carbone tra le mani, dicendo “non dovete aver paura, non vi farà male”, dichiarò poi che “la priorità del governo è di assicurare che i prezzi dell’elettricità siano più bassi per le famiglie e per le aziende”; mentre il governo di Canberra e l’industria mineraria australiana respingevano il rapporto del Comitato dell’Onu per il clima. Documento che chiede l’eliminazione graduale di tutte le centrali a carbone entro la metà del secolo, e di lasciare inutilizzate la maggior parte delle riserve di combustibile fossile, per evitare un riscaldamento globale deleterio. Quello che oggi sta consumando l’Australia, dove da ormai tre mesi, proprio per colpa del caldo anomalo, gli incendi devastanti (non i soliti incendi boschivi stagionali, che si sono sempre verificati) hanno bruciato più di sei milioni di ettari di terra, 

GB Regina convoca per domani un “vertice di famiglia”, per stabilire il futuro di Harry e Meghan Markle. I duchi del Sussex nei giorni scorsi hanno annunciato di voler rinunciare agli obblighi spettanti alla famiglia reale inglese e rendersi gradualmente indipendenti a livello economico. Una decisione che ha scosso la regina che aveva intimato ai due di non procedere con l’operazione. 

 

RALLY DAKAR. Morto il pilota portoghese Paulo Goncalves, 44 anni. Durante la settima tappa del Rally Dakar in Arabia Saudita e rimasto vittima di una caduta. Lo hanno annunciato gli organizzatori. Goncalves, secondo nell’edizione 2015 e concorrente nella sua tredicesima Dakar, è caduto al km 276.
Il pilota era incosciente e in arresto cardiopolmonare quando è arrivata la squadra medica in missione. Dopo un tentativo di rianimazione, è stato trasportato in elicottero all’ospedale, dove è stata dichiarata la morte.
Il portoghese, incoronato campione del mondo di rally fuoristrada nel 2013, aveva fatto il suo debutto nel famoso
raduno nel 2006 e aveva terminato quattro volte nella top 10.

SERIE A
Udinese – Sassuolo 3 – 0

Sampdoria – Brescia 5 – 1

Fiorentina – Spal 1 – 0

Torino – Bologna 1 – 0

Verona – Genova 2 -1

Roma – Juventus 1 – 2