OSCAR 2020: JOKER IN POLE, JOJO RABBIT A SORPRESA, NIENTE DE NIRO

DI LUCA MARTINI

Le nominaton degli Oscar 2020, in consegna il 10 febbraio, non regalano particolari sorprese, o illuminazioni, soprattutto fra i film in pole per la statuetta.

Spicca con 11 il cupo Joker di Todd Phillips, mentre C’era una volta… a Hollywood di Quentin Tarantino, The Irishman di Martin Scorsese e 1917 di Sam Mendes raggiungono le 10 in totale. Un buon punteggio (ci pare 6) se lo aggiudica pure Storia di un matrimonio di Noah Baumbach, la seconda spina di Netflix nel fianco di Hollywood, che aggiunge al miglior film e al cast la colonna sonora vintage di Randy Newman (curiosamente in competizione con la soundtrack del cugino Thomas Newman per 1917, ma il mitico Randy ha pure la miglior canzone originale per Toy Story 4).
L’unico imprevisto tra i grandi film dell’anno è invece un piccolo film comico, il neozelandese Jojo Rabbit: quota 7 (troppo!).
Mentre l’altro outsider, per cui da cinefili scervellati facciamo tutto il tifo possibile vista la sua resa allucinata del reale, è Parasite del sudcoreano Bon Joon-ho, tri-candidato come miglior film, miglior film straniero e miglior regia.
Il rumoroso Le Mans 66 compare tra i più belli e nelle categorie minori. Avengers e Star Wars non escono dagli effetti speciali.
Tra gli attori, non c’è il ghigno ringiovanito Robert De Niro (!) e notiamo che non mancherà uno dei due titoli Scarlett Johansson, in lizza sia come protagonista sia come non protagonista (è del resto, dicono in tanti, la cosa migliore di Jojo Rabbit). Ricompaiono tra i big Zellweger e Banderas, cui si affianca Pryce, tra i bravi di passaggio sfilano Hopkins e Joe Pesci, Bratt Pitt (e dateglielo!), Laura Dern e Kathy Bates.

Sconfitti ed esclusi: forse, come nota il critico Luigi Locatelli, è Greta Gerwig (Piccole Donne) che ha avuto meno rispetto alle predictions (ma quatta quatta si è posizionata  a quota 6), mentre sono finiti decisamente al tappeto Richard Jewell, Uncut Gems, Ad Astra, e The Lighthouse, quest’ultimo con una nomination scarsa per la fotografia.