IL CONTRASTO DELLA LEGA E DELLE DESTRE ALL’ANTISEMITISMO È UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE

DI ALBERICO GIOSTRA

Alberico Giostra
7 h ·
Liliana Segre ha colto nel segno quando, nel motivare il suo no ad un invito di Salvini ad una iniziativa leghista sull’antisemitismo, ha spiegato che per combattere i pregiudizi contro gli ebrei bisogna anche essere antirazzisti. Le destre in Italia sono infatti antisemite non per motivi teologici, ammesso e non concesso che ciò sia legittimo, ma solo come riflesso del proprio razzismo. La destra italiana, eternamente fascistoide, non contesta l’ebraismo in nome di qualche eredità religiosa, non utilizza cioè argomenti come quelli utilizzati da Voltaire o Hegel, o come quelli preconciliari tipici della tradizione cattolica romana (vedi la gaffe di Dacia Maraini sul Vecchio Testamento), ma è antisemita in base alla credenza che quella ebraica sia una razza, dotata di inconfondibili connotati fisici e morali. Una credenza smentita sistematicamente da miriadi di serissimi studi scientifici. La tradizione fascista è antisemita perché ritiene non solo che esistano delle razze, ma che ne esistano di superiori e inferiori e che quella ebraica sia inferiore. Da qui nascono anche il pregiudizio contro la diversità e la violenza. E da questa stessa convinzione nacquero la Shoah e le leggi razziali del ’38. La destra leghista, Salvini soprattutto, cerca quindi di occultare il diffuso antisemitismo dei suoi militanti ed elettori, quelli che a Pontida hanno urlato “ebreo” a Gad Lerner, tributando encomi ad Israele e affermando di voler difendere la patria ebraica. Ma se lo fa è perché intanto a Tel Aviv governa la destra di Netanyahu e soprattutto per un altro riflesso razzista e pseudo- teologico, l’odio tipico delle destre verso l’Islam, nemico giurato di Israele. Il contrasto della Lega e delle destre all’antisemitismo è perciò solo uno specchietto per le allodole per camuffare la propria natura odiatrice nei confronti di minoranze e diversità, i neri, i rom, e gli omosessuali. E anche gli ebrei.