“IL SANGUE DEI VINTI” LA SECOND LIFE DI GIAMPAOLO PANSA

DI FLAVIA PERINA

La biografia dei vecchi come Giampaolo Pansa ci ricorda il principale vantaggio della terza e quarta età che è quello – se hai fatto molte cose e guadagnato molti soldi ed estinto finalmente i mutui – di poter diventare matto e scrivere quello che ti pare per chi ti pare. Insomma puoi diventare un provocatore, persino un teppista, al riparo dal ridicolo e dai rischi professionali che affliggono i provocatori ventenni e senz’altro più influente di loro. A 68 anni, l’età del Sangue dei Vinti, si può insomma avere una second life e questo è molto incoraggiante per noi anziani.