PER FORTUNA CHE QUESTO “PEPPONE” È SOLO UNA STATUA

DI LEONARDO CECCHI

“Scommetto che Peppone oggi voterebbe Lega”. L’ha detto oggi. Pubblicando questa foto. E intendendo, con questo, che i vecchi comunisti, quelli veri, oggi sono leghisti. Perché la Lega è per gli operai, dice.

E noi, senza dubbio, ce lo immaginiamo proprio l’uomo-tipo come Peppone, comunista e partigiano, a votare un individuo, l’ex ministro, che:

° Va a cena, e si fa fotografare in allegria, con neofascisti.

° Stringe la mano e si saluta affettuosamente con altri neofascisti degli stadi. Però in questo caso anche condannati per spaccio.

° Non festeggia il 25 aprile, la festa della liberazione dal nazifascismo, perché lo considera “divisivo”.

° Rimane seduto a non applaudire una donna deportata dai nazisti.

° Chiede i “pieni poteri” in mussoliana memoria.

° Propone una tassa, la flat tax, che farà pagare agli operai la stessa percentuale di tasse di un miliardario.

Mattè, te lo diciamo allora in “amicizia”. Ringrazia che quel Peppone sia una statua. Perché fosse quello vero, a quest’ora altro che voto t’avrebbe dato.