PER LA MELONI GIORDANO E RULA SONO LA STESSA COSA

DI LEONARDO CECCHI

Vi starete chiedendo cosa ci fanno queste due persone l’una accanto all’altra.
Ci sono perché a mettercele è stata, ieri sera, Giorgia Meloni. E sapete come? Dicendo che se loro, a destra, avessero invitato Mario Giordano a Sanremo a fare un monologo “sarebbero arrivati i caschi blu dell’Onu”. E invece se ci va Rula a fare un monologo allora per la sinistra va bene. Ma il vero scandalo, dice, è che Rula farà un monologo “senza contraddittorio”.

Capito quindi? Innanzitutto secondo lei Giordano e Rula sono la stessa cosa. Il primo che ha come stile quello di entrare in studio armato di mazze da baseball urlando come un pazzo. La seconda di parlare con calma senza urlare e gridare. E poi il problema è che Rula quel monologo a Sanremo lo farà senza “contraddittorio”. Peccato però che il suo monologo non sarà come quelli di Giordano, su rom e presunti orchi di Bibbiano. Ma sulla violenza sulle donne. Dove il contraddittorio non può e non deve esserci.

Ecco allora Giorgia, te lo diciamo sinceramente. Non ci scandalizziamo troppo per il tuo tentativo di associare questi due giornalisti. Perché, in fondo, è la retorica sovranista senza logica a cui siamo abituati. Ma che tu dica che in un monologo sulla violenza sulle donne lo scandalo sia la mancanza di contraddittorio no, non te la passiamo.

E questo perché il fatto che su quell’argomento il contraddittorio non debba esserci tu, proprio tu che sei appunto donna, dovresti saperlo. E bene.