PROSSIMAMENTE HARRY POTTER 9

DI MARIO PIAZZA

Dopo che il movimento grillino si è definitivamente trasformato in partito e mentre le pressioni sul movimento delle Sardine si fanno sempre più forti affinchè segua la stessa ineluttabile strada, quello che fu il partito più coriaceo del 900, la premiata “Ditta”, la costola europea del Comitato Centrale Sovietico, il Partito dei Partiti, proverebbe a trasformarsi in Movimento.

Geniale quanto temo velleitaria l’idea di Zingaretti.

Un colpo di bacchetta magica per far sparire cento anni malamente concatenati di Resistenza antifascista, di eurocomunismo e di sottogoverno, di ideali e di intrallazzi, di battaglie sociali, di comitati d’affari, di scandali, di rinascite e di morti apparenti che hanno portato al risultato minimo residuale di oggi e incredibilmente di nuovo al governo del Paese.

Via tutto, pochi temi che ricordano da vicino il grillismo della prima ora: Lavoro, Ambiente, Cultura, Digitalizzazione, apertura alla società civile. L’idea di un partito-movimento, fluido come una piscina dove chiunque condivida i principi fondanti possa tuffarsi è tanto affascinante quanto surreale se persino in forma di partito non si è capaci oggi di contrastare un tritacarne di civiltà come i decreti sicurezza, ieri di mettere in piedi una legge seria sul conflitto di interessi, l’altroieri di non regalare le frequenze televisive a quella destra cui si dovrebbe opporsi.

Da guardare come un film fantasy i comitati d’affari che si trasformano in “startup”, quelli elettorali in “meetup”, via le sezioni per far posto a banchetti e gazebi, i listini bloccati affidati a una piattaforma informatica e magari l’Unità che torna a vivere come “Blog”. E infine un oceanico ed ecumenico “Flash Mob del Primo Maggio”.

Non si può mai dire, potrebbe persino essere meglio della saga di Harry Potter. Ora basta trovare il binario 9 e 3/4 e salire sul treno in partenza per Hogwarts.