A PISTOIA È RISCHIO SALUTE

DI LUCA SOLDI

 

 

 

Sono arrivate da Pistoia delle notizie che al tempo stesso preoccupano ed evidenziano quanto sia doverosa, importante ed urgente l’attenzione per l’ambiente

A questo proposito emergerebbe che la procura di Pistoia avrebbe aperto un’indagine sull’inquinamento dei pozzi da polivinilcloruro (pvc).
Si tratta di un agente inquinante cancerogeno riconosciuto come tale dall’Oms agli inizi degli anni ’70, e sulla possibile correlazione con l’insorgenza a Casalguidi paese di 6.500 abitanti, nel Pistoiese, di otto casi di sarcoma dei tessuti molli.
L’indagine parte dalla presentazione, a Palazzo di Giustizia, di due recenti e diversi esposti. Gli inquirenti cercheranno, attraverso le indagini, di rispondere a due quesiti: come si è verificato l’inquinamento dei pozzi, situati nella porzione tra via del Redolone e Ponte Stella, e se c’è una relazione diretta tra questo inquinamento e i casi di sarcoma diagnosticati. Sulla questione dell’allarmante crescita di tumori rari nella zona, l’Asl Toscana Centro ha avviato da mesi un’indagine epidemiologica.

Emerge la necessità di andare oltre le discussioni ed affrontare una volta per tutte le questioni legate alla salute delle persone che lavorano e vivono nel pistoiese e non solo 

Non serve certo considerare questo allarme come un fatto da terrorismo mediatico ma la questione è di quelle importanti, gravi che coinvolge innanzitutto persone che lavorano in questa terra.
Che accomuna lavoratori, proprietari e abitanti del pistoiese ma certo non solo
L’esser riusciti a salvare i frutti del proprio lavoro, ridurre gli scarti, a competere con la globalizzazione ha portato a rischi, adesso, da tempo, che sappiamo, ci troviamo di fronte a “opportunità” non più utilizzabili o percorribili
Ed è il compito della politica che purtroppo è mancato, non certo in tutti, nel costruire le sensibilità ed accompagnare nella consapevolezza.
Abbiamo visto che ci sono strade da percorrere, lo vediamo nel territorio di Carmignano, in un contesto vicino ma certo diverso, dove la consapevolezza si fa strada in modo deciso, in un cammino che non può che essere comune.