BOICOTTARE AMAZON COLPEVOLIZZA SOLTANTO IL CONSUMATORE

DI GIANLUCA CICINELLI

Una proposta che tornava di frequente nelle riunioni politiche a cui partecipavo da giovane era il boicottaggio della Coca Cola. Credo anche   di aver partecipato a un volantinaggio davanti a un supermercato in cui si denunciavano i crimini della multinazionale. Ci guardavano come i marziani, ovviamente non fu raggiunto nessun risultato. Ecco, le proposte di boicottaggio di Amazon mi ricordano quell’impostazione politica antica, di grande idealità ma utili solo all’attivismo e non alla società. Una polemica che porto avanti da tempo è che se McDonald’s sventra foreste e animali ma a me poveraccio dà un panino a un euro e cinquanta resta colpevole McDonald’s e non il poveraccio a cui viene proposta come alternativa etica una filiera corretta politicamente e per la salute a cui non può permettersi di accedere. E’ la politica che deve premere sulle compagnie, sulle multinazionali per ottenere il rispetto dei diritti umani, ambientali e sindacali. Invece accade che essendo diventata la politica incapace di incidere sul rispetto dei diritti, quando non complice delle grandi società, cooperative ex rosse comprese, alla fine si fa leva sul singolo, senza alcun risultato pratico, solo per mettere a tacere la coscienza.