CAROLA RACKETE NON HA COMMESSO NESSUN REATO, LO DICE LA CASSAZIONE

DI LEONARDO CECCHI

Il reato non c’è stato. Semplice. Niente speronamento, niente violenza a nave da guerra.
Lo dice la Cassazione oggi. Che ha dichiarato legittima la decisione di non convalidare l’arresto di Carola Rackete.

A chi su quell’episodio ha costruito un mare di consenso, oggi toccherebbe fare allora delle scuse. Scuse per aver messo alla gogna questa persona. Per aver catalizzato su di lei l’odio di centinaia di migliaia di persone sulla base di un’accusa inesistente. Ma sono scuse quelle che, siamo certi, non arriveranno. Come non sono arrivate su Bibbiano né su mille altri casi su cui è stato fatto vile sciacallaggio. Su cui è stato costruito un impero di consenso a danno di altre persone.

Perché questa gente è fatta così: azzanna quando può farlo. Approfittando della confusione del caos. Ma quando la confusione lascia il posto alla chiarezza, e questa gente scoprire di essere nel torto, fugge via.

A gambe levate.