LA CONSULTA HA BOCCIATO IL REFERENDUM E LA LEGA STREPITA

DI SUSANNA SCHIMPERNA

La Consulta ha bocciato il referendum e Salvini strepita, spero non rendendosi conto della gravità di quello che dice:
«È una sacca di resistenza del vecchio sistema (la Consulta)», «Ladri di democrazia!», e via così.
Se vuole chiamare i suoi elettori alla rivoluzione, padronissimo. Ma lasci stare considerazioni assurde. La Consulta ha semplicemente fatto ciò che non poteva non fare. Era un referendum inammissibile e qualunque studente di diritto può dirlo. E non si appropri del linguaggio dei radicali, ché “Ladri di democrazia” è sempre stata un’espressione loro, capaci però di ben motivarla.
Oggi al GR ho sentito il giornalista dire che «la mente tecnica del referendum sulla legge elettorale è Calderoli». La “mente tecnica”. Siamo a posto. Tra i vari tecnicismi prodotti da questa mente, mi ricordo quando di fronte all’ipotesi delle coppie di fatto gay disse che si trattava di “assurde pretese di privilegi dei culattoni”. Di fronte a queste menti, in effetti, come mai la Consulta non si inchina?