VIVA IL PROPORZIONALE. MAGARI CON UNO SBARRAMENTO AL TRE PER CENTO

Gentile direttore,

La consulta ha bocciato il referendum elettorale per rilanciare il maggioritario. E se invece avesse ragione Salvini? Secondo lei non sarebbe meglio conoscere il vincitore delle elezioni la sera stessa del voto?

Carlo Ignavi, Milano

Gentile Signor Ignavi,

per me assolutamento no. E le spiego  il perchè.

Ci si riempie la bocca della parola popolo. Ma con il maggioritario la rappresentanza popolare andrebbe a farsi benedire.

Con questa voglia di uomini soli al comando , ha idea di cosa accadrebbe con un maggioritario che consentisse di governare con un premio di maggioranza capace di alterare gli equilibri popolari? Rischieremmo una deriva autoritaria, mi creda.

Non è detto nemmeno  che il maggioritario darebbe più governabilità al Paese.  Anzi. E’ capitato spesso anche in passato. Due o tre partiti corrono insieme durante la campagna elettorale salvo litigare una volta arrivati in Parlamento. Risultato: legislatura bloccata. Meglio, molto meglio, come ai tempi della prima repubblica ,fare accordi per cercare di governare insieme trovando la sintesi su programmi diversi. Se il governo cade si cambia la maggioranza. Molto semplice.

Tra l’altro  trovo la proposta elettorale di Pd e M5s, il Germanicum,  poco convincente. Lo sbarramento al 5 per cento  non renderebbe infatti  giustizia alla rappresentanza popolare. Si potrebbe piuttosto abbassare la soglia al tre cento. Si badi bene, stiamo parlando di  più di un milione di elettori orfano di un proprio partito. Incomprensibile.

Insomma, la proposta di referendum avanzata mesi fa dalla Lega, bocciata dalla consulta non solo perchè giudicata anticostituzionale, sembra una provocazione fatta apposta per poter gridare allo scandalo, e fare le vittime del sistema. Cosa che alla Meloni e Salvini, in questi ultimi mesi riesce benissimo. Si vada dunque avanti con il proporzionale, una ridefinizione dei collegi elettorali e il ritorno delle preferenze, senza più listini bloccati da capibastone capaci di condizionare per interessi di potere la vita del Paese. Tutto questo su Alganews, lo chiediamo da anni. Purtroppo, finora, del tutto   inascoltati.