SILVANO, LA VITA RIMASTA ‘LAGGIÙ’

DI FRANCESCA DE CAROLIS

Oggi che in troppi sembrano dimenticare… Storia di Silvano Lippi, soldato italiano in Grecia e poi prigioniero nei campi di concentramento. Il suo racconto dopo sessanta anni di silenzio, in « Dal ritorno », di Giovanni Cioni. Nei giorni della Memoria, un film che non è sulla memoria, ma sullo smarrimento… sulla vertigine della solitudine… Per tornare «laggiù»… «Caro Silvano, quando ci siamo incontrati, una sera di dicembre, mi hai chiesto di accompagnarti. Volevi tornare laggiù, nel luogo di cui sei sopravvissuto. Io sono sempre laggiù, mi dicevi. In vita, solo, nell’incredulità dell’esistenza. Abbiamo iniziato il viaggio. Sei dovuto sopravvivere, di nuovo». Silvano Lippi che, ufficiale dell’esercito durante la guerra, era stato nel 1943 in Grecia, e dopo aver rifiutato l’adesione alla Repubblica di Salò fu prigioniero nei campi di concentramento. In Grecia, in Germania, in Austria. A Mauthausen fu addetto ai forni crematori. Silvano Lippi, che per sessant’anni ha taciuto, e poi… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Silvano, la vita rimasta “laggiù”