LIBIA E IRAQ IN FIAMME, LA CANCELLAZIONE DEI PALESTINESI

DI ALBERTO NEGRI

Per ovvi motivi elettorali sui media sta passando sotto silenzio che in Libia è saltata ogni tregua e si prepara un altro capitolo della guerra. Come pure che in Iraq 5 razzi hanno colpito l’ambasciata Usa (un ferito lieve) e il Paese sta vivendo una crisi profonda conteso tra proteste di piazza anti-governative e manifestazioni contro la presenza degli americani. Tra poche ore verrà reso noto il piano di Trump per il Medio Oriente: una proposta inaccettabile che significa la cancellazione dei palestinesi la cui terra verrà inghiottita dagli insediamenti israeliani. Ma la propaganda filo-israeliana non si ferma: “in Israele si respira solo cultura” proclama il Corsera. Paradossale e provocatorio ma vero: qui anche la cultura è al servizio dell’espansione delle colonie e della rapina dei territori arabi.