KIRK DOUGLAS, PIÙ CHE UNA SUPERSTAR

DI ROBERTO SILVESTRI

La lunga vita e i cento film di Issur Danielovich Demsky. Padre violento, povertà, fame, aggressioni razziste anti semite. da lì nasce la rabbia e l’energia creativa di un magnifico attore “molto odiato” dalle 4 nomination senza statuetta. Che si è sempre battuto per l’indipendenza artistica contro gli orrori oligopolistici di Hollywood,al fianco dei comunisti e dei democratici linciati durante la caccia alle streghe negli anni 50, contro l’aggressione americana in Vietnam, e per “contenere” la peste Trump. Dopo aver abbandonato il set ha fondato e diretto un bellissimo teatro a Culver City