LA LEZIONE D’AMORE DI ROBERTO BENIGNI

 

Nel segno di Roberto Benigni-Le donne vincono.
Lectio magistrais di Roberto Benigni. Declama il Cantico dei Cantici di 2500 anni fa, lo spiega con il solito entusiasmo, parla d ‘amore e di sesso ad una platea ammutolita, sbalordita. Grandi interpreti al femminile in concerto contro la violenza sulle donne.
(Toto Torri)

Lectio magstralis alla maniera che solo Roberto Benigni sa fare, con energia e amore nel suo eloquio che ammutolisce e inchioda gli spettatori dell’Ariston a riflettere. Non manca una una legnata a Matteo Salvini. Ma Roberto tralascia la politica mediocre contemporanea e invece spiega l’amore e si rifà al Cantico dei Cantici di 2500 anni fa .
“L’amore non è un mistero, ma è il luogo dove il mistero si dissolve. Ci sono cose che fanno, più paura della morte, ossia l’amore. L’amore non è possesso, tutte le coppie che si amano, rappresentano tutto l’amore del mondo, tutta l’umanità.”
Roberto ricorda la grande dimensione di questo sentimento e ce lo declama come un salmo ed un canto seppure sacro, è imbarazzante, perché dedicato alla femminilità, all’erotismo, che spesso, chissà per quale pudore ce lo teniamo nascosto e dentro di noi. Un erotico sentimento, ci fa vedere come nella sacra scrittura si ama l’amore carnale che è l’estremo sublime atto d’amore. Tutte le coppie innamorate rappresentano l’amore della intera umanità.
“Una canzone – sottolinea Benigni – una canzone in cui sono contenuti erotismo e baci, cose molto forti, per tenerli nella Bibbia, si sono inventati varie cose. Il cantico dedicato alla femminilità, visto che la protagonista è una donna, molti credono che l’autrice stessa sia una donna. Una cosa, così scandalosa scritta da una donna è possibile? E allora perché nella Bibbia non la vogliono? Perchè anzichè le guerre, c’è l’amore, l’erotismo, la fisicità”.
“L’ amore -continua Benigni – ne facciamo sempre poco, diciamolo anche alle nuove generazioni, che si perdono tra filmini e video hard, comunque , non ne facciamo abbastanza. Io mi spoglierei e pure gli orchestrali per metterci tutti a fare l’amore, diretti da Beppe Vessicchio, lo storico maestro di musica, sarebbe una serata bellissima.” Roberto Benigni lascia il palco trionfante, sorridente saltellando come lo fa nel suo capolavoro “La vita è bella”. Roberto non è un fuoriclase, è un termine diminutivo, è molto di più.
Tra i grandi ospiti, il cantante anglo-libanese Mika e Lewis Capaldi nuovi fenomeni del pop britannici. Con Amadeus Giorgina Roiriguez, la fantastica e bellissima Giorgina, applaudita dal campione Ronaldo, che l’ha ammirata esibirsi in un tango molto sensuale. Con lei, Aljketa Vejsiu star della Tv albanese, che in ottimo italiano ha dichiarato il suo grande amore e passione per il nostro Paese.
I 24 Big, sono stati votati da una giuria di intenditori, i professori dell’orchestra del Festival. Difatti rivoluzione della classifica, con Tosca al primo posto, secondo sorpresa Piero Pelù, Pinguini, Anastasio, Deodato, Vibrazioni, Jannacci, ultime posizioni Elodie, Urso,Cally, Riki, maglia nera Morgan, che finalmente è riuscito a dirigere una grande orchestra. Questa sera Nuove Proposte e le 24 canzoni in gara. E con Amadeus , ancora Fiorello, che ieri sera ha goduto di un giono di riposo, la Clerici e Elena Sofia Novello, la modella star dell’ intimo, fidanzata del campione Valentino Rossi.

t.t.