BLUFFARE SENZA SOLDI

DI MARIO PIAZZA

Si potrebbe sbagliare, ma credere che sulla prescrizione Renzi abbia quella che si dice una “agenda nascosta” ha tutto il senso del mondo.
La sua puntata annunciata di votare con l’opposizione contro la mediazione faticosamente raggiunta da M5S, PD e LeU non sta in piedi se si guarda il tavolo verde con attenzione.

Far cadere il governo prima di aver consolidato uno straccio di base elettorale in un centro conteso da Bonino e Calenda, entrambi più credibili per immagine e contenuti, sarebbe un salto nel vuoto.
Saltare nel vuoto per un principio di garantismo nel quale in occasioni precedenti ha dimostrato di non credere affatto non avrebbe alcun senso, neppure per un giocatore d’azzardo come lui.

E’ come puntare tutto sul 37 alla roulette, un numero che sul tavolo verde neppure compare. Come voler bluffare a poker avendo a disposizione pochi spiccioli. In entrambi i casi il giocatore dovrebbe alzarsi dal tavolo ripulito e facendo la figura dello stupido, e Renzi stupido non è affatto.

La cosa più probabile è che rinunci a vincere questa giocata, ma se andrà fino in fondo possiamo essere certi che la vera partita si sta giocando sotto il tavolo e che nulla c’entra con la prescrizione. Sarà il suo modo per vincere una partita diversa, iniziata truccata già da alcuni mesi.