PAPA FRANCESCO: I DOCENTI SONO SEMPRE SOTTOPAGATI. OCCORRE INTERVENIRE

DI CHIARA FARIGU

A ricordare che gli insegnanti italiani sono i meno pagati d’Europa è Papa Francesco. Non è la prima volta che il pontefice rimarca questa anomalia tutta italiana.
Davanti alle sfide dell’educazione, ruolo cruciale è quello dei docenti ‘sempre sottopagati’. Lo ha detto stamattina al seminario organizzato in Vaticano dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali sul tema’Istruzione: il patto globale’.

La funzione degli insegnanti , ha più volte ripetuto il Papa, ‘deve essere riconosciuta e sostenuta con tutti i mezzi possibili. È necessario che abbiano a disposizione risorse nazionali, internazionali provate e adeguate’.

Belle parole. Che nessuno, purtroppo, farà proprie. Perché la scuola (e gli insegnanti) diventano la priorità solo in campagna elettorale. Quando la gara a chi la spara più grossa diventa l’amo per acchiappare consensi. Basta osservare le vergognose proposte avanzate dai governi di turno, purtroppo avvallate anche dai sindacati, dei pochi spiccioli per il rinnovo del contratto nazionale.

Il Papa va oltre. La scarsa remunerazione degli insegnanti è uno dei tanti problemi che attanagliano la scuola italiana. La rottura ‘del patto educativo’, quello che teneva unite scuola e famiglia è un punto su cui riflettere. Le due agenzie educative hanno smesso di parlarsi e quel che è peggio spesso si sentono nemiche. Si fanno la guerra. Anche le famiglie vanno aiutate. Rese più partecipi nel progetto educativo non solo scolastico ma anche delle comunità locali.

Occorre ricreare quell’alleanza che negli ultimi decenni è andata persa. I cui effetti sono ben visibili a tutti noi