OSCAR 2020: VINCE PARASITE DI BONG JON-HO, È LA PRIMA VOLTA DI UN FILM STRANIERO

DI LUCA MARTINI

È Parasite il film che ha sbancato la notte degli Oscar, lasciando le briciole (tre Oscar tecnici a 1917) e niente a Scorsese ( The Irishman): quattro statuette per il coreano Bong Jon-ho, dunque, film, regia, film straniero e sceneggiatura originale. Mai nella categoria per il miglior film era stato premiato un titolo straniero, non recitato in inglese.

Poche le altre sorprese: Joaquin Phoenix, il Joker, ha vinto come attore insieme a Renée Zellweger (per Judy), Brad Pitt e Laura Dern (unica statuetta per un altro grande sconfitto, Storia di un matrimonio) tra i non protagonisti.

Il resto, alla spicciolata: Piccole donne ha vinto per i costumi, Jojo Rabbit (il piccolo film che ha tradito le attese) per la sceneggiatura non originale. L’Oscar per la miglior canzone è andato a Elton John, la colonna sonora a Hildur Guðnadóttir che per Joker ha battuto i due cugini Newman (1917 e Storia di un matrimonio).