AFRICA, I PIRATI NEL GOLFO DI GUINEA

DI ENNIO REMONDINO

Venti Paesi, seimila chilometri di costa e 11mila chilometri quadrati di Oceano». Il Golfo di Guinea descritto da Matteo Fraschini su Avvenire. L’altro lato dell’Africa, dai golfi mediorientali della Somalia all’oceano Atlantico. E il Golfo di Guinea è da alcuni anni il punto caldo della pirateria africana, acque del Senegal a dell’Angola ad alto rischio. Uccisioni e sequestri si susseguono con attacchi alle imbarcazioni internazionali e agli equipaggi, denuncia l’International Maritime Bureau. Sebbene nel mondo sia diminuito il numero di ‘crimini nel mare’, dicono la statistiche, boom di assalti e sequestri di mercantili in transito cresciuti esponenzialmente sulle coste dell’Africa occidentale e centrale. «Almeno 121 i marinai rapiti nel Golfo di Guinea nel 2019», quasi il doppio rispetto all’anno prima. Le aree più colpite sono di fronte alle coste del Benin, della Nigeria e del Camerun soprattutto in Nigeria che stanno crescendo gli attacchi in mare. Negli ultimi mesi del 2019, sei differenti sequestri hanno coinvolto 64 persone… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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