LE RAGAZZINE TRA DI LORO USANO PAROLE VOLGARI E OFFENSIVE

DI MARUSKA ALBERTAZZI

Le ragazzine, tra di loro, ancora si danno della “puttana”. “È uscita con uno che piaceva a x. Che puttana.” “Se sei una troia, non è colpa mia”. “Y è uscita con uno che era stato un mese fa con X ma lei ancora ci pensava. Che grandissima puttana”. Io vi prego, vi scongiuro di estirpare questo vocabolo dal lessico dei vostri figli e, soprattutto, delle vostre figlie. Insegnategli a smetterla di competere per il maschio alpha a suon di “puttana”. A smetterla di impiegare tempo ed energie per distruggere psicologicamente altre ragazze che hanno, come unica colpa, quella di sperimentare, come tutte le adolescenti. Ragazze che crescono con lo stigma in fronte, attente a non avere comportamenti da “puttana”, terrorizzate che il paese possa considerarle “facili”. Energia mentale buttata nel cesso. Dialoghi svilenti. Comportamenti al limite del bullismo. Basta.