SUL GIORNO DELLA MEMORIA

DI TONI JOP

CONTA RELATIVAMENTE IL FATTO CHE IL PAESE RENDA MERITO ANCHE ALLE SOFFERENZE DI QUANTI HANNO PATITO LA REAZIONE VIOLENTA, SPESSO SOMMARIA, FEROCE MESSA IN ATTO DA CHI HA SUBITO IN PRECEDENZA L’AGGRESSIONE SANGUINARIA DEL NAZIFASCISMO. PAGANDO IN STRAGI, ELIMINAZIONI SOMMARIE, QUELLA INFAME CRUDELTà RAZZISTA. CHE MAI SI RICORDA QUI E ORA ALLE SPALLE DI QUELLA COMUNQUE INACCETTABILE REAZIONE. CONTA RELATIVAMENTE CHE IN UN GIORNO PARTICOLARE SI RENDA MERITO ALLA SOFFERENZA MOLTO TACIUTA, INSABBIATA, PROVATA DA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI ITALIANI ESPULSI DA ISTRIA E DALMAZIA DOPO ESSERE STATI PRIVATI DI OGNI BENE. CONTA MOLTO, SOTTO IL PROFILO SIMBOLICO, CHE QUESTA DATA SUONI ANTAGONISTA AL GIORNO DEL RICORDO DELLA SHOAH, CHE SIA INTESA COME CHIODO PIANTATO CON ARROGANZA IN UNA RISCRITTURA DELLA STORIA CHE, INCREDIBILMENTE, TIENE CONTO DEL PUNTO DI VISTA DEI FASCISTI E DEI NAZISTI. CHE NE ACCETTA LA VISIONE E IL SUO PORTATO DI DERESPONSABILIZZAZIONE. DI QUESTO PASSO, IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE SI CONQUISTERà IL DIRITTO D’ESSERE SALUTATO COME LUTTO NAZIONALE. FRAGILI ISTITUZIONI, ECCO COSA ABBIAMO, TROPPO FRAGILI.