DAMASCO VUOLE IDLIB E L’ALLEANZA ERDOGAN-PUTIN VACILLA

DI ENNIO REMONDINO

  • Le truppe di Damasco a soli 10 chilometri dalla città di Idlib, nel nord della Siria ancora controllato dall’opposizione islamista appoggiata dalla Turchia. E tra Putin e Erdogan l’intesa vacilla. Ankara minaccia: «Se i nostri militari subiranno danni colpiremo le forze del regime siriano». Mosca avverte: «Non avete neutralizzato i terroristi. Bisogna rispettare gli accordi»
  • «I molti soldati turchi uccisi negli ultimi giorni dalle forze governative di Assad sostenute da Mosca e per Erdogan è ferita aperta e danno politico interno rilevante», scrive da Istanbul Marco Ansaldo su Repubblica. Ed ecco la minaccia di reazioni durissime contro Damasco, peccato che in mezzo, tra Ankara e Damasco –nuova geografia mediorientale- ci sia Mosca.
  • Ma il presidente siriano Bashar al Assad è deciso a riprendere il controllo del suo territorio nazionale, e soprattutto di quell’area ancora nella mani di una opposizione armata islamista filo-Erdogan. Ankara e le sue truppe di occupazione in Siria bersaglio, che ora risponde sul fronte militare colpendo decine di postazioni siriane e avvertire contemporaneamente Mosca… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Damasco rivuole Idlib e l’alleanza Erdogan-Putin vacilla