DOPO LA LEGA ANCHE FORZA ITALIA CI RICORDA CHE IL NUOVO AEROPORTO È UTILE

DI LUCA SOLDI

 

 

 

Tutti accomunati dalla svolta ecologica ma con i distinguo. Ci sono alcune cose, alcuni progetti che sono prioritari. Pensiamo naturalmente al nuovo aeroporto di Firenze, al conseguente trasloco del Parco della Piana, alla frantumazione per interessi questa volta minori del Padule di Fucecchio, alle devastazioni sulle Apuane.
Lo sappiamo bene perché ogni istante da Italia Viva a Forza Italia alla Lega a FdI ci viene ricordato che queste “cose” in fondo sono passaggi a cui va dato seguito.
Ce lo ricorda naturalmente anche il Pd con la sua cabina di regia Fiorentina, con le quinte colonne sparse in qua ed in la, con gli indifferenti che per un posto o per una carezza sarebbero disposti a tutto.

Lo abbiamo visto nel corso dell’incontro di mercoledì sera al Politeama Pratese dove il candidato del Pd, Eugenio Giani, con la solita verve, con la solita eloquenza ha ribadito che per esempio l’ambientalismo è cosa piacevole ed utile ma ad eccezione delle grandi opere che devono andare avanti per gli impegni presi con i suoi di comitati.
Questo stesso Pd che però ha al suo interno forze ed energie alternative che aspettano da tempo una rigenerazione completa ma che non riescono ad emergere.
Ma gli interessi che sono dietro questi nuove grandi opere sono complessi.

Hanno purtroppo radici oscure e devastanti. Lo abbiamo ben compreso nel corso della presentazione del nuovo anno giudiziario, poche settimane addietro quando il presidente del TAR regionale messo sotto accusa per aver sollevato con delle sentenze le contraddizioni di opere ed interventi devastanti non si è potuto riguardare dal dire preoccupato sulla questione del nuovo aeroporto di Peretola: “Dopo la sentenza di appello (che il Consiglio di Stato deve ancora emettere, )potrebbero esserci strascichi, ci sono aspetti che potrebbero tornare qui al Tar. Pressioni? Sono naturali, c’è un valore economico rilevante”.

Parole davvero preoccupanti in bocca ad un presidente di tribunale accusato fra l’altro che gli interventi del Tar siano dannosi e rallentino lo sviluppo economico, altro che pulsioni ecologiste e sociali.
Il presidente del TAR, Atzeni ha quindi spiegato: “Il Tar non ‘interviene’ mai, non agisce d’iniziativa, di ufficio. Risponde alla domanda di un soggetto che chiede giustizia. Se non lo facesse, se il Tar non rispondesse a una legittima domanda di giustizia, che necessità avrebbe di esistere?”.
È proprio mentre nel cuore della Piana, a Prato, ci si aspettano questa sera presso il teatro Politeama, alle 21, da Giani oggi presidente del Consiglio Regionale e candidato accreditato a governare la regione dopo Enrico Rossi parole definitive e credibili sulla conversione ecologica ecco Forza Italia che ci ricorda che da dietro le quinte non si ammettono dubbi:

“Anche oggi e ieri, il 30% dei voli sono stati cancellati o dirottati su altri scali a causa del vento forte. Non è più pensabile andare avanti così, con 1.000 voli dirottati o soppressi ogni anno e decine di migliaia di passeggeri persi a causa di condizioni meteo avverse: sono numeri intollerabili per una Regione moderna. Per l’Amerigo Vespucci di Firenze è sempre più urgente procedere con la nuova pista da 2.400 metri, che eviterebbe queste complicazioni e questi danni per il sistema economico fiorentino e toscano”. Ad affermarlo il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia) forse dimentico o male istruito che nebbia e venti in quella zona della Piana hanno ben poco da esser pilotati all’interesse dei padroni della Piana