INFORMAZIONE SUL REFERENDUM

DI MARINA NERI

Spett.le Movimento 5 Stelle,

questa lettera nasce da una esigenza fondamentale e da una altrettanto fondamentale consapevolezza.

L’esigenza di cui scrivo è che riguardo al referendum sul taglio del numero dei parlamentari fissato per il giorno 29 marzo prossimo venturo, venga data la massima informazione attraverso il Servizio Pubblico. Sia consentito ai cittadini di avere una chiara, obiettiva ed esaustiva disamina delle ragioni del Si o del No. Siano invitati autorevoli esponenti delle due visioni affinché il cittadino sia messo nelle condizioni di formarsi una libera opinione non inficiata da propaganda o, peggio,da ignoranza indotta.

La consapevolezza che sorregge la mia missiva trova il suo fondamento nelle battaglie stesse portate avanti dal Movimento. Forza di opposizione ha gridato sempre contro il boicottaggio televisivo e giornalistico. Forza di opposizione ha levato sempre il suo grido di protesta veemente contro l’ostruzionismo e l’ impedimento alla diffusione delle sue idee o sue iniziative.

La forza di un movimento, la sua correttezza, la validità delle battaglie in nome della trasparenza e della verità, si vede anche nel momento in cui , non più forza di opposizione, ma realtà di Governo, deve impegnarsi affinché venga data la possibilità ai cittadini di formarsi una opinione libera, senza vincoli o storture.

Tanto più quando quel referendum riguarda una battaglia portata avanti dallo stesso Movimento, affinché nessuno possa tacciare un giorno una “scelta” con il nome di “imposizione”.

L’informazione del Servizio Pubblico è un dovere. Il favorirla è una scelta di Civiltà .

Il favorirla quando si avrebbe interesse a non farlo, perché il fallimento del referendum è quello che il Movimento si auspica, restituirebbe al Movimento medesimo un vessillo di dignità riconosciutogli anche da chi come me voterà NO .

Una cittadina.