ISTITUIRE UN GIORNO ALLA MEMORIA UNICO C’È POI IL RISCHIO CHE UNA STRAGE GIUSTIFICA L’ALTRA

DI ROBERTO SCHENA

Capisco le intenzioni di chi vuole istituire un giorno della memoria unico per tutte le vittime civili della WWII, ma poi finisce che creando un giorno per tutti i ricordi una strage giustifica l’altra. “Questa strage è avvenuta perché ci sono state le altre, se voi fascisti non aveste fatto quelle noi comunisti non avremmo fatto quelle altre”. Non va bene. Ogni parte politica pianga i suoi, di morti. C’è un po’ la tendenza comune a gonfiare i fatti avvenuti, a incrudelire il nemico a volte più del dovuto, ma così è, mi stupirei se fosse il contrario. Chi vuole informarsi su come sono andate realmente le cose avrà modo di ottenere le informazioni che vuole dallo storico, che scrive in base a documenti, non a “memorie” sempre emotive.
Secondo me va istituito anche un giorno della memoria delle stragi e delle violenze fatti dal nostro esercito e dalla nostra polizia nelle terre occupate, sotto il regime fascista, è la risposta migliore a chi non vuole, non sa contestualizzare i fatti. Vogliono la loro giornata della memoria per mitigare la loro immagine di carnefici? Bene, immagino che con una giornata delle memoria dei crimini commessi in Yugoslavia e in Africa i fasci saranno più contenti.