BRASILE, LA FINE DEL MILIZIANO CHE SAPEVA TROPPO SUL CLAN BOLSONARO

DI ENNIO REMONDINO

L’ex ufficiale di polizia militare Adriano Magalhães da Nóbrega, molto vicino a Bolsonaro (nella foto di copertina i due accanto), era un testimone chiave sull’assassinio dell’attivista per i diritti umani e consigliera comunale di Rio Marielle Franco e del suo autista. Alla fine lo hanno trovato. Ma invece di arrestarlo lo hanno ucciso. Latitante da metà del 2019 perché ricercato per estorsioni e omicidi, Adriano Magalhães da Nóbrega, 34 anni, detto Capitán Adriano o anche Orso polare per le sue dimensioni, ex ufficiale del battaglione della Bope, gruppo di intervento speciale della polizia militare nella favela Baixada Fluminense, è morto durante un conflitto a fuoco nelle campagne attorno a Bahia. Sospetto diffuso in Brasile che l’uccisione di Adriano Nóbrega, il comandante di una delle più violente milizie di Rio, ‘Escritório’ do Crime da parte della polizia, sia un grande regalo per il clan Bolsonaro. «Nessun dubbio invece che il miliziano, accusato di essere coinvolto nell’assassinio di Marielle Franco e del suo autista … CONTINUA SU REMOCONTRO:

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