I DECRETI SICUREZZA DI SALVINI ED IL MEMORANDUM CON LA LIBIA.DUE COSE SBAGLIATE CHE NON VENGONO CANCELLATE

DI EMILIANO RUBBI

Probabilmente c’è un’unica cosa, sulla quale tutti i giornalisti di destra che vanno in tv (da Feltri a Borgonovo, da Belpietro a Senaldi e Sallusti) hanno sempre, indistintamente, ragione: il discorso sui decreti sicurezza di Salvini e il memorandum con la Libia.

Se, come ripetiamo tutti da mesi, il memorandum libico è sbagliato, se in Libia la gente viene mandata a morire nei lager, se i decreti sicurezza hanno portato in dote solo 30.000 nuovi irregolari e più “insicurezza”, se salvare vite umane è un obbligo e multare chi le salva (le ONG) è un crimine contro l’umanità, perché quei decreti sono ancora lì?
Perché, giusto qualche giorno fa, è stato rinnovato il memorandum con la Libia?

E non mettiamo in mezzo il fatto che i 5 stelle si impunterebbero e farebbero cadere il governo, se si volesse cambiare linea, per favore.
Gli elettori grillini di destra sono già passati in massa alla Lega e i grillini in parlamento, in questo momento, voterebbero pure Berlusconi Presidente della Repubblica pur di non dover andare alle urne e tornare a casa.

Perché, se entrambe le cose sono abominevoli, sbagliate, orribili, non solo non vengono cancellate, ma addirittura rinnovate?

Perché?

Perché mi dovete far dare ragione a Feltri, Sallusti, Belpietro, Borgonovo, Senaldi?

Perché?