LA SUA BANDA STONA IL POP

DI MICHELE ANSELMI

Neanche Medusa, che negli ultimi tempi ha azzeccato quasi tutto sul fronte del botteghino, sembra poter far nulla con “La mia banda suona il pop”. Il nuovo film di Fausto Brizzi ha incassato ieri appena 27 mila euro, con ben 328 copie in giro, piazzandosi a un triste ottavo posto nella classifica delle uscite settimanali. Sapete come la penso su questa “commedia” (si fa per dire), che trovo mal scritta, peggio girata e orribilmente recitata. Siamo arrivati, dispiace dirlo, al grado zero dell’alfabeto cinematografico; infatti il pubblico, che non è così fesso come alcuni nostri registi e produttori a volte pensano, non abbocca neanche un po’, nonostante l’ingente investimento promozionale di cui mi parlano. Consiglierei a Brizzi, che è uomo intelligente, di prendersi una pausa: ha girato tre film in poco più di un anno, tutti disastrosi sul piano commerciale. Si rimetta a pensare, sul serio, prima di proporre una storia.