SPAGNA. BOMBA CORONAVIRUS. GIORNO DI FESTA CON CONSEGUENZE FORSE TERRIBILI

DI ALBERTO TAROZZI

In Italia non se ne è ancora sentito parlare, ma nella Spagna del coronavirus è uno dei temi all’ordine del giorno. Quale sia la situazione della Spagna lo si sa. Uno spaventoso ritmo di moltiplicazione dei contagi che fa temere che gli spagnoli possano raggiungere il nostro numero di casi tra non molto anche se sono “partiti” parecchi giorni dopo. Inoltre il fatto che uno degli epicentri sia Madrid, un’area metropolitana dove la diffusione ha assunto ritmi allucinanti, a partire dai primi giorni. Col numero dei casi che si triplicava nelle 24 ore. Ma cosa è successo?

Gli spagnoli a quanto pare non hanno rispettato i criteri di precauzione suggeriti dalle agenzie europee per la salute, come intitolava  El Pais il 12 di marzo: Las-marchas-del-8-m-se-celebraron-en-contra-del-criterio-de-la-agencia-europea.

https://elpais.com/sociedad/2020-03-12/las-marchas-del-8-m-se-celebraron-en-contra-del-criterio-de-la-agencia-europea.html

In questo non sono stati i soli. Ma c’è modo e modo di farlo. Quello che si suppone possa avere fatto la differenza è stata una serie di imponenti manifestazioni, la più importante a Madrid con 120mila persone, in occasione della festa della donna.  Tutto era stato predisposto e non se la sono sentita di mandare a monte le iniziative messe in atto. In primo luogo quel maledetto corteo di 120mila persone: un successo, sì, come sottolineava quel giorno La Vanguardia

https://www.lavanguardia.com/vida/20200308/474016671652/dia-internacional-mujer-2020-8-marzo-feminismo-manifestacion-madrid-barcelona-sevilla-valencia-bilbao-ultima-hora-en-directo.html

Ma con quali conseguenze? Oggi ci dicono che si deve evitare di incontrare un essere umano, uno solo, se non si è alla distanza di qualche metro. Dieci giorni fa 120mila a contatto di gomito.

Una manifestazione  con in testa le donne, con a capo la ministra Montero, moglie di Iglesias e personaggio di spicco di Podemos. Oggi entrambi col coronavirus a sentire le ultime notizie. Ma chi è senza peccato scagli la prima pietra. I partiti di centrosinistra come il Psoe, ma anche i più conservatori (Popolari e Ciudadanos) avevano aderito. Dal canto suo la destra di Vox non si era di certo sottratta al proprio contributo al contagio di massa. Niente corteo, ma un bel presidio di 9000 persone, tanto per garantire che un mattoncino al molitplicarsi del virus lo hanno portato anche loro nonostante la stampa di destra, parli quasi solo della Montero. Adesso la frittata è fatta. E’ vero che un po’ tutti, chi più chi meno vi hanno contribuito, ma ciò non ne riduce le dimensioni.

Le previsioni danno Podemos come la forza politica che più ne pagherà ne conseguenze, essendosi maggiormente esposta in un’operazione tragicamente irresponsabile. Qualcuno dirà che era destino e che il virus si sarebbe diffuso comunque.

Ma quello che sta accadendo in queste ore nella Spagna che soffre toglie la voglia di parlare, di giudicare e di imprecare. Anche a noi italiani che abbiamo già tante ragioni di disperarci, chiusi dentro le nostre mura.