CORONAVIRUS ITALIA. PER IL TERZO GIORNO CALANO I CONTAGI. IN SERATA INFORMATIVA ALLA CAMERA DI CONTE

DI MARINA POMANTE

Nel pomeriggio la notizia che Angelo Borrelli è in isolamento a causa di un leggero stato febbrile, in attesa della risposta del test, stava per far saltare la conferenza stampa giornaliera della Protezione Civile che oggi ha fornito i nuovi dati sull’emergenza coronavirus. La notizia positiva è che per il quarto giorno consecutivo cala il numero dei contagiati, 3491 rispetto a ieri (per un totale di 57.721). I morti nelle ultime 24 ore sono 683. Aumentano di 1036 i guariti, con il dato che sale a 9362.
Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate in totale 74.386 persone. Così Agostino Miozzo dell’esecutivo della Protezione civile, insieme a Luigi D’Angelo, direttore operativo, ha presieduto la conferenza stampa quotidiana con il bollettino sul Covid-19 al posto del Capo Angelo Borrelli.
Oggi sono stati effettuati tre trasferimenti di pazienti in terapia intensiva che hanno lasciato la Lombardia per recarsi attraverso trasferimento con biocontenimento, quindi in modalità protetta. Nello specifico si tratta di un paziente a Genova e due pazienti a Lipsia, in Germania. Altri pazienti saranno trasferiti nelle prossime giornate attraverso mezzi dell’aeronautica, ma anche attraverso mezzi che la Germania porterà. Lo ha detto Luigi D’Angelo direttore dell’ufficio emergenze della Protezione Civile.

Guido Bertolaso è stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano
L’ex capo della Protezione civile è stato chiamato dal presidente della Lombardia Attilio Fontana come consulente per il progetto del nuovo ospedale in fiera. Lo si apprende da fonti della Regione. Proprio ieri Bertolaso aveva annunciato di avere la febbre e di essere risultato positivo al Coronavirus. L’ex capo della Protezione Civile si trova da ieri al San Raffaele e le sue condizioni sono rimaste stabili nelle ultime 24 ore, non ci sono stati peggioramenti. Secondo quanto riferiscono fonti a lui vicine, ha solo qualche linea di febbre ed è stato sottoposto già ieri ad una lastra ai polmoni, che risultano ‘puliti’. Bertolaso viene comunque tenuto sotto osservazione con esami frequenti e trascorrerà al San Raffaele la quarantena
È morta una dottoressa di Bergamo: salgono a 31 i medici deceduti.
Mentre il ministro della Giustizia, Bonafede ha confermato: “15 contagiati nelle carceri italiane”.

In tarda sera dalla Camera dei deputati c’è stata l’informativa e il premier Giuseppe Conte ha detto: “Stiamo combattendo un nemico invisibile e insidioso che entra nelle nostre case, ci ha imposto di ridefinire le relazioni interpersonali, ci fa dubitare di mani amiche”.

La storia ci giudicherà”. Così il premier Giuseppe Conte, “del senno del poi son piene le fosse…”, premette il presidente del Consiglio. “C’è un tempo per tutti: oggi è il tempo delle responsabilità. La responsabilità massima compete al governo ma è di tutti i cittadini e dei membri del Parlamento. Tutti dobbiamo contribuire al bene comune, rispettando anche le regole. Il governo ha agito con la massima determinazione e speditezza”, dice il presidente del Consiglio nell’Aula della Camera riferendo sulle misure prese contro il coronavirus.

E ha proseguito: “La scelta degli interventi effettuati si è sempre basata sulle relazioni del Comitato tecnico-scientifico. I principi ai quali ci siamo attenuti sono stati quelli della massima precauzione ma contestualmente anche quelli della proporzionalità dell’intervento all’obiettivo. E’ questa la ragione della gradualità delle misure”.

È poi Giuseppe Conte cita Manzoni:
“In questi giorni molti hanno riletto ed evocato, anche pubblicamente, le pagine sulla peste scritte da Manzoni nei Promessi sposi: proprio in quest’opera viene ricordato un antico proverbio, ancora oggi fortemente in auge,
per cui “del senno del poi son piene le fosse”. Ci sarà un tempo per tutto. Ma, oggi, è il tempo dell’azione, il tempo della responsabilità”. E prosegue:
“Sono consapevole della necessità  del coinvolgimento del Parlamento”, che ritengo “doveroso”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nel corso dell’informativa alla Camera ricordando che il governo informerà le Camere “ogni quindici giorni” e che tutti i “decreti” sono stati trasmessi” al Parlamento
Conte: il governo non dimenticherà lo sforzo dei sanitari

La voce si spezza quando racconta della lettera di un infermiera che lavora al reparto Covid dell’ospedale di Senigallia. “Con grande dignità mi ha chiesto che i rischi che si stanno assumendo lei e suoi colleghi non siano dimenticati. A nome del governo, ma credo anche del Parlamento, dico che noi non ci dimenticheremo di voi”. È ringrazia dello “sforzo straordinario” di medici, infermieri, e di chi è  in prima linea.

Inoltre ci sarà: “il Trasferiremo con un’ordinanza 500 infermieri nelle zone più “colpite” dal contagio del coronavirus, “offriranno il proprio contributo” insieme ai medici che hanno risposto al bando. Così  il premier Giuseppe Conte, intervenendo nell’Aula della Camera sull’emergenza sanitaria
Italia sta lavorando alla creazione di strumenti di debito comune dell’eurozona”. Queste le parole del premier
Giuseppe Conte nel corso dell’informativa alla Camera.

Nel corso dell’informativa alla Camera il premier afferma che:
“Le terapie intensive in Italia sono passate da 5343 a 8370 in pochi giorni, ovvero un aumento del 63,8%”. È conclude: “l’Italia sta lavorando alla creazione di strumenti di debito comune dell’eurozona”.