CORONAVIRUS: NEROLA “ZONA ROSSA” E ARRIVA L’ESERCITO

DI MARINA POMANTE

Dopo che ieri è stato confermato dal sindaco di Nerola, Sabrina Granieri,
la presenza di un focolaio di 72 persone contagiate da coronavirus nella casa di riposo Maria Immacolata, 56 residenti nella struttura e 16 dipendenti, il Comune di Nerola sta per essere dichiarato “zona rossa”. Il Prefetto di Roma, Gerarda Pantalone, sentiti la Regione Lazio e il Comune alle porte di Roma ha firmato il decreto che istituisce una serie di misure stringenti destinate al territorio del piccolo municipio alle porte di Roma. Quello di Nerola è il secondo Comune del Lazio a diventare “zona rossa”, dopo il territorio di Fondi, in provincia di Latina. A partire da domani 26 marzo, per i residenti di Nerola, sarà vietato allontanarsi dalla città, e sarà vietato entrarvi. Verranno bloccati tutti gli uffici e gli spazi pubblici, tutte le attività commerciali ad eccezione di quelle fondamentali come alimentari e farmacie, verrà fermato il trasporto pubblico locale, e sarà vietato uscire di casa anche per recarsi al lavoro. Nelle prossime ore è previsto sul posto un contingente militare dell’Esercito Italiano a protezione dei confini comunali, e per ilcontrollo dell’effettivo blocco dei flussi. Sono attese a breve queste misure restrittive con firma, e relativa pubblicazione, dell’ordinanza prefettizia.