CORONAVIRUS: PREZZI RADDOPPIATI IN UN SUPERMERCATO DEL CANAVESE

DI PATRIZIA ING.LASSANDRO

Un supermercato del Canavese, specula in tempi di pandemia, raddoppiando i prezzi anche dei beni essenziali. Il pane, l’olio, la pasta, la salsa ed altri, vengono venduti a prezzi doppi rispetto allo standard. Un chilo e mezzo di arance invece di costare 1,30 euro costa 2,89 euro, e la colomba pasquale da 3 euro, così come riportato nel volantino, costa 7 euro. In questa attività commerciale poco leale anche il cibo dei gatti viene venduto a prezzi esorbitanti. La speculazione è stata scoperta dai finanzieri della tenenza di Lanzo nel Torinese, proprio in questo periodo in cui i cittadini fanno la scorta di cibo per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
I finanzieri hanno accertato che i prezzi di vendita subiscono incrementi anche fino a oltre il 200 per cento rispetto a quanto indicato dal marchio.
Per il titolare dell’attività è scattata immediatamente la denuncia alla procura di Ivrea per “manovre speculative su merci” ritenuta essenziali. Questo reato prevede multe fino a 25mila euro e fino a tre anni di carcere. Il supermercato non è stato sequestrato solo per tutelare i cittadini in questo difficile momento in cui spostarsi anche per fare la spesa è complicato. Purtroppo anche in questo triste momento in cui molti si dimostrano valorosi e altruisti c’è chi pensa di essere furbo e speculare sulle disgrazie.