POTREMMO DECIDERE DI TORNARE ALLA LIRA

DI ROBERTO SCHENA

Potremmo decidere di tornare alla lira. Lo dimostra il gesto di Conte: su insistenza di Mattarella, convoca e coinvolge le opposizioni, cosa che avrebbe fatto anche prima se solo ci fosse un atteggiamento meno squilibrato da parte della Lega. Ma ha fatto bene a rompere gli indugi perché potrebbero essere prese decisioni gravissime, come l’uscita dall’Eurozona e il ritorno alla lira, qualora da Bruxelles non giungessero le risposte giuste, qualora Olanda e Finlandia insistessero sulla loro pazzia totale, la pretesa che sia la troika a decidere come ripianare un debito ormai arrivato a superare il 140%, prossimo al default greco. Da notare che la Grecia, contariamente a chi getta fumo negli occhi per partito preso pro krante cermania non è mai ripartita, né con quelle misure poteva, anzi è sempre rimasta col naso appena fuori dall’acqua.
Se c’è un momento in cui abbiamo disperato bisogno della lira per ripartire è questo, per cui o l’Euro si adatta e scende sotto la soglia della parità col dollaro, com’era ll’inizio, o sarà difficile mantenere lo status atuale della moneta.