L’EPIDEMIA VA PIÙ VELOCE DELLA NOSTRA BUROCRAZIA

DI FLAVIA PERINA

L’epidemia è più veloce della nostra burocrazia, dice il capo della Protezione Civile, e chiunque abbia provato a telefonare a un ente coinvolto nell’emergenza – l’Inps, una banca, una Asl – per le informazioni di sopravvivenza quotidiana e/o gli adempimenti richiesti dal provvedimento economico di una settimana fa, ne è perfettamente consapevole. Abbiamo già il quarto o quinto modulo per gli spostamenti ma non c’è alcun modulo ne’ alcuna spiegazione sull’assenza di moduli sui 600 euro, sul rinvio dei mutui, sulla segnalazione (dovuta per legge) dell’auto-quarantena. I doveri dei cittadini sono molto chiari, i diritti – peraltro sanciti da decreto – restano parole al vento.