RIFLETTERE PER TRARNE IL GIUSTO INSEGNAMENTO?

DI MICHELE ANSELMI

Alla fine, credo anche sulla scorta di alcune critiche ricevute non solo dai giornalisti, il presidente del Consiglio ha usato ieri, nella sua conferenza stampa, una diversa forma di comunicazione. Meglio così. Conte ha dimostrato di saper ascoltare i consigli e credo che tutti gli italiani si stringano in questo momento attorno a lui e all’istituzione che rappresenta. Tuttavia non capisco perché adottare ancora un certo tono paternalistico, condito di riflessioni esistenziali, “filosofiche”, che non dovrebbero far parte di un discorso legato al varo di nuove misure. Conte dice, a un certo punto: “Sono convinto che questa prova durissima ci renderà migliori. Perché tutti quanti stanno riflettendo, io come voi, su ciò che ha fatto, sul proprio stile di vita, sulla propria scala di valori. Questa è l’occasione per fermarsi a fare delle riflessioni che di solito non riusciamo a fare perché siamo presi dal tran-tran frenetico, da un via vai frenetico. Oggi, in queste giornate, ahimè, purtroppo, abbiamo più tempo per riflettere e credo che ne approfitteremo per trarne il giusto insegnamento”.