TAGLI ALLA SANITÀ. A BERGAMO, BRESCIA SI MUORE PERCHÉ NON CI SONO POSTI LETTO

DI MICHELE PIZZOLATO

“A Bergamo e Brescia si muore perchè non ci sono posti letto” Bazoli (deputato PD di Brescia). I tagli alla sanità italiana uccidono: in Italia negli anni Ottanta 530 mila posti letto, 365 mila nel 1992 e 191 mila nel 2017. Piccoli ospedali chiusi, in nome del privato. Siamo partiti con 5000 posti in rianimazione contro i 28.000 della Germania. Non ci sono dotazioni sufficienti di mascherine, respiratori e i medici e gli infermieri – eroici – sono in numero assolutamente carente. La sanità Lombarda è risultata totalmente inadeguata, le persone muoiono per assenza di posti letto, altro che eccellenza. Va aperta una inchiesta per strage sui responsabili di questi vergognosi tagli alla sanità. E voglio vedere in faccia ora chi ha spacciato questo disastro VERGOGNOSO per efficienza ed eccellenza.