DJOKOVIC POSITIVO AL COVID 19. DISPIACIUTO MA ANCHE IRRESPONSABILE

DI VANNI CAPOCCIA

 

Djokovic, grande tennista e noto novax ha organizzato, per beneficenza, un torneo di tennis senza precauzioni con il risultato che lui e altri ora sono positivi al Covid 19.

È un untore? Certamente no. È un irresponsabile? Certamente sì.

Perché questa pandemia, che essendo tale va vista a livello globale, va giudicata non in base a quanto vedi dalla luminosa veranda del tuo paradiso in terra a Montecarlo o in Svizzera o in Lussemburgo, ma pensando a quanto sta succedendo ora in Brasile, in India e nella macelleria tedesca.

Anche a quanto succedeva fino a poche settimane fa in Italia e Spagna. Eppure, non solo un irresponsabile come Djokovic, ma tanti – persino in Italia che ha pagato un pegno altissimo – sembrano aver rimosso le bare nei camion militari, le statistiche impressionanti, la clausura forzata, l’economia a rotoli.

Tutto rimosso e via la mascherina e chissenefrega di “Immuni”: in Italia l’avranno scaricata tre milioni di persone, tante quante in Germania, per una simile, in tre ore. D’altronde perché farlo se nessun ministro e leader di partito di maggioranza ne parla, se nella maggioranza tutti fingono d’essersela dimenticata.

Ma se è così. Se il giusto o il non giusto da fare lo decidono gli addetti stampa carissimi Conte, Franceschini, Bellanova, Speranza toglietevi e togliete il disturbo. Al posto vostro mettete Casalino presidente del consiglio e i vostri addetti stampa ministri. E facciano la stessa cosa Zingaretti e gli altri leader e leaderini di partito.

E pure direttori di giornali, telegiornali e settimanali. Non quelli che da sempre hanno una linea irrazionale e populista (loro sono funzionali a uno scopo), ma quelli che si spacciano per razionali e riflessivi (loro sono dei Don Abbondio).