MARI EUROPEI MALATI, MENTRE IN AMERICA C’È CHI FA DISPETTO AD OBAMA

DI ENNIO REMONDINO

Il Mediterraneo e gli altri mari generalmente in cattivo stato: Ue, non raggiunti obiettivi – L’ecosistema del Mediterraneo è tra i più ricchi al mondo, con 17mila specie, ma solo il 6,1% dei suoi stock ittici è pescato in modo sostenibile e solo il 12,7% della sua area non ha problemi di inquinamento. Sul fronte atlantico la tendenza della Casa Bianca a dare il via libera a nuovi programmi per infrastrutture energetiche, oleodotti e promozione dello sfruttamento economico di santuari naturali.

L’agenzia europea per l’ambiente

Sono i dati raccolti da un nuovo rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente (Aea), che indica come tutti i mari che bagnano il continente siano generalmente in cattivo stato. «Nonostante i progressi compiuti, prosegue Aea, è improbabile che i Paesi raggiungano l’obiettivo di ‘buono stato ambientale’ di tutte le acque entro il 2020, come indicato dalla direttiva quadro Ue».

Non ancora al punto di non ritorno

Non siamo ancora al ‘punto di non ritorno’, sottolinea il rapporto di Aea, e la situazione potrebbe migliorare applicando pienamente le politiche ambientali che già ci sono e investendo in conoscenza e cooperazione tra Paesi. La copertura dei dati è generalmente buona nell’Oceano Atlantico nord-orientale e nel Mar Baltico, ma ci sono margini di miglioramento nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo….CONTINUA A LEGGERE SU https://www.remocontro.it/2020/06/25/mari-europei-malati-e-in-america-chi-per-far-dispetto-ad-obama-taglia/