ARTE CULTURA E SPETTACOLO: LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI DEL COVID IN PIAZZA

DI ENNIO REMONDINO

I lavoratori dell’arte e della cultura, piegati dalla crisi del Covid chiedono al governo e una visione ampia del problema. Mentre la Germania mette in campo un maxi-piano da un miliardo per l’«industria creativa»

Arte Spettacolo e Cultura

Cinema e teatri chiusi per mesi e ora una difficile a confusa riapertura. Produzioni cinematografiche sospese che riprendono lentamente e al risparmio. Lavoratori di un settore già largamente precario alla disperazione.

I vanti del passato

Pensare che sino allo scorso anno il settore vantava 4,7 miliardi di euro di valore aggiunto per il territorio generato da 4 ‘best practice’ italiane del cinema e del teatro, e 160 milioni di euro da 5 grandi festival nazionali. E le spese aggiuntive legate alla fruizione di uno spettacolo al teatro o cinema sono/erano in media di 53 euro, tra bar ristoranti, shopping e altre spese. Per i festival la spesa pro capite oscillava tra 65 e 200 euro….CONTINUA A LEGGERE SU https://www.remocontro.it/2020/06/28/arte-cultura-e-spettacolo-lavoratori-colpiti-dalla-crisi-del-covid-in-piazza/