REGAN RUSSEL, PALADINA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI, STRANAMENTE FALCIATA MENTRE MANIFESTAVA

DI SUSANNA SCHIMPERNA

Il 18 giugno una bella e gentile signora, Regan Russell, attivista da decenni per i diritti degli animali e dei più deboli, è stata falciata, mentre manifestava, da un camion che trasportava maiali al macello. Lei era lì per una protesta pacifica e, come insegna il movimento a cui appartiene, Animal Save, per dare un po’ d’acqua e un’ultima carezza agli animali che dopo una vita atroce stavano andando verso la morte.
Il fatto è avvenuto fuori dal mattatoio Fearmans Pork Inc. a Burlington, Ontario, Canada.
Chi ha visto il video – io no, non voglio; amici di cui mi fido l’hanno fatto per me – ha la forte impressione che non si sia trattato di un incidente casuale, ma che l’autista abbia investito Regan volontariamente.
Questa morte arriva due giorni dopo l’approvazione del Bill156, che rende illegale in Ontario far vedere le atrocità commesse nei macelli. Fantastico: è legale commettere atrocità sugli animali, è un reato portarle a conoscenza del pubblico.
Regan stava manifestando contro tutto questo, ma di peggio sta per arrivare: si sta preparando una legge che vieterà le proteste fuori dalle fattorie e i mattatoi, e qualunque interazione con gli animali nei trasporti. Certo: l’attività dei boia non ammette disturbi.

Prego si astengano da commenti coloro che ritengono che il loro “diritto” a mangiarsi salsicce e prosciutti giustifichi questo orrore.