ANGELA CAPONNETTO

10 articoli

DI ANGELA CAPONNETTO A denunciare sono stati i villeggianti. C’è una barca abbandonata e stranieri non certo in villeggiatura che si aggirano per le spiagge. Attivate Guardia Costiera, PS, dei CC e della GdF, ne trovano prima 21 sulla statale tra Noto e Pachino poi il gruppo Interforze di Siracusa ne rintraccia altri 40. 61 in tutto: tutti uomini pakistani, afghani e indiani, 8 minori non accompagnati. L’unico marcantonio biondone, il solito scafista ucraino. La barca, un piccolo yacht di circa 14 metri battente bandiera americana, incagliata nella splendida spiaggia […]

DI ANGELA CAPONNETTO “Io qui non ci voglio stare. Voglio solo raggiungere la Francia. Devo vedere la mia bimba di tre anni che vive là con la mamma. In Tunisia non ci torno e non mi fermerà nessuno. Tu mi puoi aiutare ad andare via da quest’isola?” Ahmed è appoggiato alla balaustra del Belvedere sotto la Madonnina davanti al porticciolo di Lampedusa. Insieme a lui altri tre ragazzi allampanati. Dice di avere 28 anni ma ne dimostra molto meno tanto è piccolo e gracile. Il viso scavato e gli occhi […]

DI ANGELA CAPONNETTO Con mezzo parafango rotto e sporco di mota in ogni angolo, il pulmino che si avvia verso nord, rispecchia esattamente le condizioni dei suoi 13 passeggeri. Lerci, sudati, affamati e con le ossa rotte dalla fatica, decidiamo di affrontare comunque le sei ore di viaggio preventivate per Saly, la cittadina turistica sulla costa ovest poco sotto Dakar. Il tentativo di ammutinamento del mio esasperato collega viene stroncato subito con la promessa che, in serata, ci saremmo comunque fermati da qualche parte a mangiare qualcosa. Il pranzo nei […]

DI ANGELA CAPONNETTO CASA LORO – giorno 6 – Aiutati che Dio t’aiuta Il sole scendendo sul fiume Gambia dipinge di rosso ogni cosa. Vedo le silhouette degli 11 del mio gruppo sedute sotto un grande baobab in una fila di sedie di fronte al fiume: mi avvicino. Sono raccolti in preghiera. C’è anche Andrea che finalmente ha posato la telecamera. Ha una birra in mano e uno sguardo perplesso. Credo non sia molto abituato a pregare eppure sta là con loro. Come sta là anche Seny che è musulmano […]

DI ANGELA CAPONNETTO “Fodè, Fodè! … ” La donna dal volto di pietra si illumina, poi nasconde l’emozione per non perdere mai quell’espressione immobile. La tecnologia però può fare miracoli e, alla vista – nel piccolo schermo di un Iphone – del figlio piccolo salvo in un centro di accoglienza a Catania, la donna dal volto di pietra tradisce qualche goccia di lacrima. La donna è una mamma di un quartiere poverissimo di Tambacounda: i suoi due figli sono partiti due anni fa con le solite carovane di umanità itinerante. […]

DI ANGELA CAPONNETTO Oggi c’è un’aria irrespirabile più del solito. Il  tasso di umidità supera l’80%. Basta inarcare un sopracciglio per inzupparsi di sudore. Ma dobbiamo lavorare, abbiamo da girare almeno quattro storie oggi e chiudere il secondo report del giorno. Seguiamo Seny e gli operatori della Don Bosco 2000 mentre cercano di affittare una sede per la loro impresa di artigianato locale a Tambacounda…. Mentre loro si siedono in circolo in una stanza a trattare prezzi e modalità di locazione con gli “agenti immobiliari” noi aspettiamo fuori. Pochi attimi, […]

DI ANGELA CAPONNETTO Se ne sono andati di notte, senza dire niente a nessuno. Poi ci hanno fatto sapere che erano diretti in Libia. Un viaggio che fa paura solo a parlarne…. Il deserto e poi la Libia… È il nonno di Seny a parlare seduto sotto al gazebo di paglia e legno in mezzo ad una folla di persone vestite con un arcobaleno di mille colori. Brillano le stoffe sui volti neri di decine di donne uomini e bambini seduti in circolo. Sono vestiti così per onorare la nostra […]

DI ANGELA CAPONNETTO CASA LORO – Giorno 2 Dakar/Kaolack/Tambacounda Siamo in 11 nel piccolo bus che ci porterà per 10 ore dalla capitale Dakar verso l’entroterra a sud est in questo questo viaggio a ritroso che Seny fa per cercare di fermare i flussi dal villaggio in cui è nato. Attraversiamo strade polverose dove lo sterco degli animali si mescola al fango, a pozze di acqua putrida e a immondizia. A metà strada vediamo un campo di calcio improvvisato dove i confini sono segnati da grandi pneumatici dipinti metà di […]

DI ANGELA CAPONNATO La prima cosa che noto atterrando all’aeroporto di Dakar dopo 5 ore di volo da Parigi, sono gli unici due nastri per il recupero bagagli assalito dai passeggeri arrivati da ogni dove. Ai lati centinaia di valigie abbandonate. Passati i controlli, subito una lunga fila al banco della OrangeSN la compagnia telefonica nazionale che vende le preziosissime SIM card. Il filo che lega al resto del mondo. Una volta fuori, al primo impatto mi sembra di essere nella Sicilia del trapanese. Grandi strade poco strutturate con edifici […]