GIANLUCA ARCOPINTO

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DI GIANLUCA ARCOPINTO Giosuè si tira su i calzettoni e mi guarda con i suoi occhi scuri e mi sorride come solo lui sa. In quegli occhi stasera c’è l’orgoglio della prima partita di pallone giocata con me e con i grandi, che lo hanno trattato da piccolo uomo, sia fuori del campo al momento delle presentazioni, sia in campo durante la partita, magari lasciandogli un po’ di spazi in più del normale, ma senza esagerare e senza mai farlo sentire un bambino…. Ha corso più di tutti, ha segnato […]

DI GIANLUCA ARCOPINTO “Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto.” Sono qui, finalmente di notte e di nuovo sulla mia panchina, con queste parole che mi girano nella testa. Oggi è stato il giorno che le mie squadre di bambini hanno giocato le prime partite della stagione. Siamo tornati a respirare insieme il profumo dell’erba al petrolio, della polvere, del pallone, sotto un sole cocente che non sembra fine settembre. Il mio viso che stava spegnendosi è tornato a sorridere riprendendo colore. L’entrata in campo, […]

DI GIANLUCA ARCOPINTO Mouna mi guarda con quell’aria timidamente sfrontata. Ha gli occhi celesti e la pelle leggermente più scura della mia. Una piccola cicatrice sulla fronte arricchisce il suo volto da bambina di poco più di tredici anni. Stasera fa freddo a Torino. Nel cortile tra i palazzi alti nove piani sembra esserci un pizzico di tepore. Ma è solo un’impressione. Fa freddo e basta, dopo mesi di caldo da non poterne più. Mouna è la figlia di Eleonora, che a quarantacinque anni ancora ce la fa a combattere […]

DI GIANLUCA ARCOPINTO Papà rientrava a casa ogni giorno per il pranzo, verso le due e un quarto. In quel periodo era solito annunciare il suo arrivo con il ritornello di una canzone di successo. E pensare che spesso era imbronciato, proprio come dicono di me. Anche quel giorno di febbraio del 1964, quando sentii il suo canticchiare sulla porta di casa, mi gettai di corsa per quel corridoio che mi sembrava lunghissimo. Mi bloccai quando vidi tra le sue mani quello che sarebbe stato il mio primo album dei […]

DI GIANLUCA ARCOPINTO https:www.alganews.it Oggi, poco meno di un anno dopo un infortunio non da poco, potrebbe essere arrivato il giorno in cui torna in campo Alessandro Florenzi. Uno di quei giocatori che è riuscito fin qui a farsi volere bene da compagni ed avversari, sia quelli che stanno in campo, sia quelli che stanno sugli spalti. Quello che dopo aver segnato un gol è andato in tribuna ad abbracciare la nonna perché lei era lì solo per lui e quell’abbraccio se lo meritava e lo aspettava da una vita, […]

DI GIANLUCA ARCOPINTO https://www.alganews.it Ogni tanto ritorno a Sant’Elia, in quella Cagliari in cui se non avessi avuto tre figli che non vogliono staccarsi dalla città più invivibile d’Italia mi sarebbe piaciuto prendere casa. L’ultima volta è stato a febbraio di quest’anno. Sono andato a trovare Anna e i suoi figli, che ho conosciuto qualche anno fa girando un film. Ancora vivono in un appartamento di questo quartiere appena oltre il centro in cui trovi in due camere una cameretta e servizi ammassate nove persone che vivono insieme, con due […]

GIANLUCA ARCOPINTO https://alganews.wordpress.it Roma – Inter per me non è mai una partita come le altre. Sarà perché fino alla quarta elementare io ho tifato Inter. Il mio idolo assoluto era Giacinto Facchetti, il capitano. In suo onore da allora ho quasi sempre giocato con la maglia numero 3. E poi la maglia con quel numero oggi la indossa anche mio figlio Giosuè, che a malapena sa chi era Facchetti. Ma per me che lo guardo giocare quel 3 è sempre un po’ anche Facchetti. In quinta elementare, non so […]