GIORGIO CREMASCHI

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DI GIORGIO CREMASCHI Le stesse forze politiche che, contrapposte, si candidano al governo del paese e che si scontrano sulla nuova legge elettorale, sostengono unanimi i referendum per l’autonomia che si terranno in Lombardia e Veneto il 22 ottobre. Non è vero dunque che le due consultazioni siano un puro patrimonio leghista, anche se così vengono presentate. In Lombardia il referendum è stato approvato da tutto il centrodestra e dai cinque stelle. Il Partito democratico, inizialmente contrario, ha poi cambiato posizione: il sindaco Sala di Milano, il futuro candidato alla regione […]

DI GIORGIO CREMASCHI IL PSUV DI MADURO ED IL FRONTE BOLIVARIANO VINCONO LE ELEZIONI PER I GOVERNATORATI È un risultato limpido, di elezioni svoltesi sotto il controllo di osservatori internazionali che ne hanno attestato la democraticitá. Il Psuv e il fronte bolivariano guadagnano voti e governatorati, mentre l’opposizione golpista, che si era regolarmente presentata al voto, perde consensi e governi regionali. La destra evidentemente è stata punita per tutto ciò che ha fatto in questi ultimi due anni. Si conferma così che l’eccezionale mobilitazione di popolo per le elezioni della […]

DI GIORGIO CREMASCHI Non dobbiamo solo sostenere, dobbiamo ringraziare le decine di migliaia di studenti scesi in piazza oggi contro l’alternanza scuola lavoro. Finalmente in tante città italiane i giovani hanno manifestato contro quella infamia medioevale che è il lavoro gratuito. Infamia che diventa doppia se di essa si fa portatrice la scuola pubblica. Chiamati in lotta dalla UDS e da tanti collettivi, gli studenti hanno mostrato che la cosiddetta educazione al lavoro è in realtà ammaestramento alla prestazione servile. Che, dopo l’alternanza, prosegue nei tirocini e negli stage gratuiti, […]

DI GIORGIO CREMASCHI Tutti i mass madia adoperano senza alcuna cautela, anzi quasi con compiacimento, la parola “ultimatum” con cui Rajoy ha dato cinque giorni di tempo al governo della Catalogna per piegarsi. Ultimatum è una parola terribile che torna dal passato, una parola che esprime tutta la peggiore violenza guerrafondaia della storia europea, tutta la prepotenza dei poteri e degli stati più forti contro quelli più deboli. Fu un ultimatum dell’Impero Austro Ungarico rivolto alla piccola Serbia a scatenare la carneficina della prima guerra mondiale. Dopo il 1945 quella […]

DI GIORGIO CREMASCHI Come spesso accade nel mondo dei mass media governato dal minculpop del liberismo, tocca ad un uomo di spettacolo dire ciò su cui tacciono esimi professori, luminari vari, grandi firme dell’informazione della cultura. Nella sua trasmissione Maurizio Crozza ha detto la verità su quella vergogna immorale, oltre che incostituzionale, che è l’alternanza scuola lavoro. A cosa serve mandare i giovani a lavorare per centinaia di ore nelle biblioteche come nei McDonald, negli uffici come magazzini? Semplice, serve ad insegnare loro che chi vorrà in futuro un posto […]

DI GIORGIO CREMASCHI Le principali banche stanno abbandonando la Catalogna, le multinazionali annunciano la stessa intenzione, i miliardari idem. Il governo reazionario di Madrid sta preparando un decreto legge che consenta il trasferimento d’impresa senza oneri, così la Spagna diventerà uno stato canaglia fiscale. Ed infine la UE con il socialista Moscovici, l’amico della Grecia dopo che il suo governo si é piegato alla troika, annuncia che l’indipendente Catalogna sarebbe espulsa dalla Unione. Com’è quella storia della rivolta dei ricchi europeisti che vorrebbero far saltare il nobile stato monarchico spagnolo, […]

DI GIORGIO CREMASCHI Il discorso violento, ottuso, autoritario con cui Re Felipe ha risposto al popolo di Catalogna mostra tutto il marcio di cui è composta la cosiddetta legalità costituzionale di Spagna. Un regnante della casa Borbone, messa sul trono dalla dittatura franchista che aveva rovesciato nel sangue la repubblica, un re che deve la corona ad un golpe e non di un pronunciamento popolare, questo re non ha il diritto morale, prima ancora che civile democratico, di dire ciò che ha detto. Le minacce al popolo catalano e ai […]

DI GIORGIO CREMASCHI Dopo il pronunciamento di popolo del 1 ottobre ora la parola passa al mondo del lavoro. Lo sciopero generale, proclamato da tempo dalla confederazione anarcosindacalista CGT e ora fatto proprio da tutte lo organizzazioni sindacali, si annuncia come una mobilitazione eccezionale, pari a quella referendaria. Sarà la classe lavoratrice catalana, da sempre repubblicana, antifascista, egualitaria, a dare il suo segno al processo indipendentista. Che sicuramente nasce anche da componenti borghesi, dalla voglia di essere nell’Europa dei ricchi da parte della regione più sviluppata della penisola iberica. Ma […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it È iniziata la crisi del low cost? C’è solo da sperarlo. La Ryan Air ha lasciato a terra centinaia di migliaia di passeggeri con la motivazione ufficiale che piloti e personale di volo sono in arretrato di ferie e ora devono farle. Secondo molti commenti questa è una piccola parte della verità, ma già di per sé essa è indice di una situazione gravissima. Per bloccare in forma cosi ampia le attività della compagnia irlandese è necessario che le ferie tra il suo personale siano praticamente […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it La dicon in sintesi: le prossime elezioni si preparano con uno spareggio nel centro sinistra tra Gentiloni, Renzi e Minniti, nel centrodestra tra Berlusconi Salvini e Taiani, i vincitori sfideranno Di Maio. Fuori starà Pisapia, che con tutti i fuoriusciti dal PD e dalla sinistra radicale spera di rifare il centrosinistra di Prodi. Questa contesa entusiasmante si svolgerà al massimo tra il 50% dell’elettorato, perché oramai il popolo che una volta più votava in Europa, ora diserta le urne. Ci dobbiamo rassegnare a questo triste scenario? […]

DI GIORGIO  CREMASCHI https://www.alganews.it Aumentano PIL e produzione industriale, cala la disoccupazione ufficiale e naturalmente il governo festeggia, anche se la stragrande maggioranza delle nuove assunzioni sono a termine e part time. Renzi e Gentiloni vantano il loro milione di posti di lavoro e lo dicono merito del Jobs Act. A questa propaganda di regime, che non a caso usa le stesse cifre storiche di Berlusconi, si contrappongono tre semplici verità: 1) In tutto il mondo c’è una ripresa economica, molto fragile secondo tanti economisti. Negli USA il PIL è […]

GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it Cala la disoccupazione secondo l’Istat e naturalmente il governo festeggia, anche se la stragrande maggioranza delle nuove assunzioni sono a termine e part time. È bene sempre ricordare come, a causa del jobsact, anche le pochissime assunzioni a tempo indeterminato siano in realtà precarie. Perché i lavoratori non hanno la tutela dell’Articolo 18 e quindi possono essere licenziati in qualsiasi momento. Perché allora le assunzioni sono quasi tutti a scadenza prefissata? Perché molte imprese non credono alla durata della ripresa alla quale inneggia Renzi. E infatti tutte […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it Il golpe di Pinochet assassino Salvador Allende e ribalta il governo socialista di Unidad Popular. L’ultimo discorso alla radio del presidente, mentre il palazzo presidenziale viene bombardato. Riascoltiamo con dolore e angoscia le parole di Allende e viviamone tutta la terribile attualità. Egli parlava poco prima di morire, dopo aver imbracciato il fucile mitragliatore che aveva regalato Fidel Castro, che due anni prima in un clima di enorme popolare partecipazione aveva visitato il paese. Il leader cubano aveva regalato l’arma al presidente socialista cileno dicendo: Ti […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it/ CINQUANTA ANNI FA, PROPRIO IN QUESTI PRIMI GIORNI DI SETTEMBRE, MI ISCRIVEVO ALLA FEDERAZIONE GIOVANILE COMUNISTA ITALIANA. Non avevo ancora compiuto diciannove anni e mi consideravo già da tempo un comunista. Così mi dichiaravo nella mia classe di liceo a Bologna dove avevo appena conclusa la maturità. Leggevo, partecipavo alle prime manifestazioni contro la guerra del Vietnam, discutevo a scuola, dove il 68 non era ancora giunto e i comunisti erano mosche bianche. Però non ero ancora un militante politico. Quel pomeriggio di un giorno molto […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it Non ci provino nemmeno a fare i furbetti ipocriti. I governanti europei, che pagano i tagliagole perché fermino nel deserto i migranti, sanno benissimo ciò che quelli fanno per fermarli. Altrimenti non li fermerebbero. Hanno delocalizzato la strage come fanno con il lavoro le multinazionali. Anch’esse perfettamente consapevoli dell’orrore che alimenta i loro superprofitti. D’altra parte questo massacro ha il consenso della maggioranza dell’opinione pubblica, come è sempre stato per tutti i genocidi. Un’opinione pubblica a cui da decenni viene spiegato che lo stato sociale, i […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it Governo che sta in piedi grazie all’astensione socialista e al sostegno esterno di Ciudadanos, un partito nato come movimento di cittadini contro la corruzione, né di destra né di sinistra, e diventato la stampella della peggiore vecchia classe politica. Naturalmente Rajoy è anche l’uomo di fiducia della UE, delle banche e naturalmente della Merkel. Ec…co il suo modello: ultra liberismo, distruzione di tutti i diritti sociali e del lavoro, politica autoritaria e poliziesca. Grazie a questa politica la UE ha concesso qualche margine di flessibilità di […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it Renzi e Gentiloni vantano il loro milione di posti di lavoro e lo dicono merito del Jobsact. A questa propaganda di regime, che usa le stesse cifre storiche di Berlusconi, si contrappongono tre semplici verità: 1) In tutto il mondo c’è una ripresa economica, molto fragile secondo tanti economisti, ma reale. Negli USA il PIL è cresciuto del 3% , in GB di oltre il 2, così Germania e Francia. La crescita dell’1,3% del PIL dell’Italia è quindi una delle più basse e comunque segue un’onda […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it A me l’accordo sui migranti dei governi della Unione Europea fa ribrezzo. Prima di tutto per l’infamia di un progetto che, come fu detto dagli autori dello sgombero di Roma, serve a far sparire le persone, non a risolvere i loro e i nostri problemi. Lo scopo di tutta l’operazione è costituire campi di concentramento di migranti, chiamati ipocritamente hotspot, in piena Africa, impedendo così alle persone di giungere ai confini della Unione Europea. Naturalmente per fare questo bisognerà costruire basi militari, inviare soldati, corrompere ancor […]

DI GIORGIO CREMASCHI https://www.alganews.it Il ministro Poletti l’aveva detto nella sede ufficiale del palazzo, il meeting di CL: con i nuovi incentivi per assumere i giovani metteremo anche misure contro i furbetti del licenziamento. Cioè verso coloro che licenziano un lavoratore che costa di più per assumerne uno che costa meno , anche grazie ai soldi dello stato. Con questa affermazione il ministro del lavoro ha ammesso tutta la malafede del Jobsact, che non ha creato nuova occupazione ma soprattutto ha sostituito o trasformato quella esistente. Ora che son finiti […]

DI GIORGIO CREMASCHI  https://alganews.wordpress.com/ A Roma oggi torna la macelleria messicana, così un funzionario di polizia definì le violenze di stato durante il G8 di Genova. Contro poveri rifugiati regolari, che occupavano da anni uno stabile della grande proprietà immobiliare in attesa di una sistemazione che non c’è, prima lo sgombero, poi la violenza. Devono sparire, urla il poliziotto spaccabraccia, sparire dove? Ecco, i getti degli idranti contro chi vuol solo far sapere che esiste e che non sa dove andare dopo lo sgombero, quei getti feroci vogliono cancellare, davvero […]