ROBERTO SILVESTRI

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DI ROBERTO SILVESTRI “Era divertimento puro andare a vedere un film di Bergman. Non era mai noioso, astruso o ampolloso. Certo ho scoperto Monica e il desiderio – confessa Woody Allen – perché noi ragazzi avevamo sentito dire che al Jewel davano un film con una donna nuda. Ma per me i film di Bergman, così desolati e poetici, con una magnifica […]

DI ROBERTO SILVESTRI Il torturatore compie il suo dovere, scrupolosamente, smembrando un giovane sovversivo che lo Stato ha catturato. Intanto i figlioletti del carnefice giocano tranquilli nella stanza accanto. È Brasil, un frammento barocco dal film indignato di Terry Gilliam dedicato nel 1985 ai desaparecidos sudamericani. Una sequenza simile, profeticamente agghiacciante, compare ne L’inverno che passò (El Shetta Elly Fat), un potente film egiziano […]

DI ROBERTO SILVESTRI Liberamente ispirato al romanzo di Beppe Fenoglio intimistico ma resistenziale  Una questione privata (già trascritta per immagini da Trentin e Negrin, per la Rai) Paolo Taviani ha portato in montagna, tra le vacche e le nebbie, Luca Marinelli (mentre Vittorio controllava tutto strettamente da Roma, bloccato in casa dopo un brutto incidente) per girare nelle colline occitane […]

DI ROBERTO SILVESTRI Qualche materiale per decifrare il caso James Toback, artista eccentrico e rivoluzionario, cineasta e scrittore di ambizione “rinascimentale” particolarmente esperto di musica e di boxe (ha girato due film con e su Tyson) ma con notevoli problemi psichici alle spalle. Senza farsi isterizzare dalla ennesima caccia puritana alle streghe, che è il solito corredo di una sciagurata […]

DI ROBERTO SILVESTRI Non solo l’inventore di Monnezza. Non solo 30 anni di cinema italiano esportato nel mondo e, con Vivarelli e Fulci, l’anarchico della triade rossa del Cinema Bis. O, con i suoi 10 romanzi gialli pubblicati, la risposta italiana a Stuart Kaminsky. E’ lui che nel 1988 ha supervisionato l’horror beach La spiaggia del terrore di Harry Kirkpatrick….. Ma. […]

DI ROBERTO SILVESTRI Oggi, 17 ottobre di 97 anni fa, nasceva Montgomery Clift, occhi grigio verdi, capelli neri, il “bellissimo perdente”, l’attore ribelle che iniziò una rivoluzione, anche attoriale, ancora incompiuta. Giulio Cesare Castello, autore di un fondamentale saggio sul divismo, ne riconosce l’originalità ma vede Monty carente per mancanza di un mordente più netto, di un prestigio fisico più […]

DI ROBERTO SILVESTRI Si sono chiuse ieri le Giornate del cinema muto, edizione 36 con la proiezione di Il principe studente di Lubitsch, con i divi Ramon Novarro e Norma Shearer, uno dei tanti classici del silent movie narrativo restaurati e orchestrati meravigliosamente o accompagnati “live” da piccoli gruppi o da solisti d’eccezione (Alicia Svigals o l’Anton Baibakov Collective doi […]

DI ROBERTO SILVESTRI Per vedere più chiaramente, dentro di sé ma soprattutto fuori di sé, al di là della superficie apparente delle cose, dei corpi e dei Tg, si ha bisogno di forte disciplina etica. O di un miracolo, di una apparizione, di voci misteriose, di shock salutari, di sofferenze, di un grande amore, di occhi che “vedono ciò che […]

DI ROBERTO SILVESTRI Incredibili variazioni di montaggio su una struttura formale e un procedimento di ripresa e di alto dinamismo spaziale sempre identico, che articolino un’idea. Proprio come fanno i film high concept a Hollywood… Dal 1967, influenzato dal “cinema diretto” (registrazione simultanea di suono e immagine, oggi  con il numerico una norma, ma un tempo no), da Grierson e Rouch (ma […]

DI ROBERTO SILVESTRI C’è Rachid Bouchareb, decano dei cineasti algerini di Francia, specialista di film da festival e non sempre scevro da compromessi nel raccordare coraggio e confezione standard, tra i produttori di L’insulto, il bellissimo film libanese di Zaied Doueiri, in competizione alla Mostra di Venezia e in questi giorni a Roma nell’ambito della selezione dei film più interessanti del Lido. L’attore […]

DI ROBERTO SILVESTRI Sarà merito anche dell’imprevisto successo dei giovanissimi vecchi Corbyn e Sanders se oggi, a comunismo reale morto e sepolto, Pinewood e Hollywood fabbricano high concept movies dove gli eroi sono lavoratori delle pulizie specializzati in cessi (vedi anche Downsizing) o comunisti. E non russi dissidenti o visceralmente anti-Partito, ma proprio cittadini sovietici che ancora credono nella Rivoluzione e nell’uomo nuovo (ed eccentrico). Ora i film dell’Occidente li dipingono belli e affascinanti e […]

DI ROBERTO SILVESTRI  Nella sezione competitiva di Orizzonti della mostra di Venezia, anteprima mondiale di una cupa (ma applaudita e premiata) produzione italo-belga, Nico, 1988, terzo lungometraggio della “millennial” Susanna Nicchiarelli, studi in filosofia, Csc e set morettiani che viene proiettato durante “Venezia a Roma” il 19 e il 20 settembre 2017 prima di uscire regolarmente nelle sale. Trine Dyrholm, Nico […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it A Venezia, ma prima della Mostra del Lido, la Warner Bros ha voluto autogestire per conto suo l’anteprima nazionale all’aperto (all’Arsenale) del filmone sulla disfatta/vittoria alleata di Dunkirk (per usare la parola inglese), uscito ormai dappertutto nel mondo e da qualche giorno anche nelle sale italiane. Scelta davvero azzeccata. Città di mare, con una lunghissima spiaggia […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it Errol Morris con The blue tine line salvò la vita a un condannato a morte. Il cinema deve sempre anticipare le istituzioni, se no è apologia dell’esistente. Deve dribblare magistrati e poliziotti, politica e soprattutto antipolitica. Scavando tra le macerie del passato, interrogando i perdenti, gli sconfitti, i dimenticati, solo così forse si acquieta la sete […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it Esce oggi in Italia The Beguiled, L’inganno, di Sofia Coppola dopo la prima di Cannes nel maggio scorso, il premio per la migliore regia e un suo allestimento verdiano, La Traviata. Si tratta di un southern gothic ambientato in Virginia (dove il padre girò Gardens of Stone, nel 1987, esattamente nel cimitero di Arlington) ma trasposto […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it In questa parodia satirica e musicale di Gomorra e La La Land si fa l’elogio di Ciro, un sicario spietato della Camorra, guardia del corpo del boss del pesce e delle cozze napoletane. Giubbotto alla Terminator, tecnica di combattimento Bruce Lee, in coppia con l’adorato amico del cuore, entrambi tifosi dei Cincinnati Bengals, il killer è responsabile della morte di decine di […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it Un bell’ esempio di cinema popolare a piccolo budget. Siamo in pieno rinascimento “bis”, come i francesi chiamano il cinema “più sesso più violenza più delirio”. Solo che, 50 anni dopo, è già patrimonio immaginario acquisito dallo spettatore colto. Oggi è meglio alludere a “sesso violenza e delirio”, come un tempo era più efficace alludere alla […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it Un vero manifesto teorico, forse troppo esplicito e gridato (l’intenzione sembra buona: indicare un sentiero per uscire dalla morsa “verismo, realismo, neo-neo realismo e cinema del reale, in un sol balzo”) è il film scelto dalla gang della Settimana della critica per aprire la sezione di frontiera del festival. Gang in senso Oshima. Fare cinema e […]

ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it Pre-inaugurazione della Mostra con un capolavoro del muto (più orchestra dal vivo) che si credeva perduto, restaurato dal Moma di New York da una copia positiva ritrovata in Russia. È Rosita di Ernst Lubitsch, il primo film hollywoodiano del cineasta tedesco. Chiamato nel 1923 per dirigere Faust da Mary Pickford, attrice, sceneggiatrice e produttrice, Lubitsch accettò invece […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it A Venezia, e prima della Mostra, la Warner Bros ha voluto autogestire l’anteprima nazionale all’aperto (all’Arsenale) del filmone sulla disfatta/vittoria di Dunkirk (per usare la parola inglese) uscito ormai dappertutto. Città di mare, proprio come Dunkerque (come si scrive in francese), Venezia, in caso di evacuazione di massa improvvisa, avrebbe difficoltà non minori. Intanto la polizia, […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://www.alganews.it Al Adamson, Dan O’Bannon, George Romero… E adesso perdiamo anche Tobe Hooper che con Jerry Lewis condivideva la poca passione per i decenni 80, 90, 2000 e 2010 (che lo confinarono nella produzione seriale televisiva più narcoptizzata) e la poca passione dei padroni del cinema per lui. Hitchcock del gore, estremista dell’esperienza visiva a 360°  e a grana larga […]

DI ROBERTO SILVESTRI https://alganews.wordpress.com/ Max Rose, uno degli ultimi film di Jerry Lewis. E la diffidenza coriacea della critica americana Nel maggio del 2013 a Cannes ho ripreso con l’i-phone l’arrivo di Jerry Lewis nella sala del Sessantesimo in occasione della proiezione di “Max Rose”. Enrico Ghezzi e Lorenzo Esposito, in attesa dell’arrivo del Chief. Ma non sono sicuro che […]